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Emis Killa in guerra contro falsa raccolta fondi: "Rompete i c**i, mai contenti!"

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Di Giulia Moretti

Emis Killa denuncia una falsa raccolta fondi a favore di una bambina malata, ma gli haters lo accusano di cercare visibilità. La replica: «Rompete i c******i, non siete mai contenti»

Dopo essere caduto vittima di una frode, il noto rapper ha deciso di avvisare i suoi seguaci per prevenire inganni simili, ma la sua iniziativa non è stata ben accolta da tutti.

Emis Killa (Instagram)

Un video di una «bambina gravemente malata», un link per una raccolta fondi e un messaggio commovente hanno dato il via a una truffa ben architettata. Questa volta, a essere trascinato nella rete delle donazioni ingannevoli è stato Emis Killa, che dopo aver interagito con un rappresentante di “Go Fund Me” e aver scoperto di essere stato imbrogliato, ha deciso di denunciare l’accaduto sui social per proteggere i suoi follower. Tuttavia, alcuni hanno criticato la sua azione, accusandolo di cercare pubblicità, il che ha spinto il rapper a chiarire la situazione su Instagram, nello suo stile unico.

«Ragazzi, non so se ridere o arrabbiarmi – ha iniziato l’artista in un video pubblicato su una storia di Instagram. Non so se avete capito ma qualcuno sta insinuando che io abbia sfruttato la situazione dei bambini malati per un beneficio personale. Voglio dire, non sto solo segnalando che ci sono dei truffatori, che per altro continuano a raccogliere fondi perché vedo che i loro profili sono ancora attivi, utilizzando le immagini di una bambina che purtroppo è anche deceduta».

«Secondo alcune persone dovevo rimanere in silenzio, farmi restituire i soldi e non dire nulla, altrimenti sembra che lo faccio per apparire. Per chiarire: il mio intento non era vantarmi della mia beneficenza, perché io ho sempre donato in privato, nessuno sapeva nulla di questa mia azione fino a quando non è emersa questa truffa. Ma scusate, se scopro una cosa del genere, mi sembra giusto fare in modo che nessuno venga truffato come è successo a me e che questi criminali non si arricchiscano».

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Nel concludere il suo sfogo, il rapper si rivolge direttamente ai suoi critici: «Maledetti. Prima mi dite: “Denuncia queste ingiustizie!”. Poi quando lo faccio, vi lamentate. Non siete mai soddisfatti», ha sottolineato Emis che, in un secondo video, appare molto meno paziente nei confronti degli haters. «Un giorno mi sveglierò davvero di malumore e se incontro uno di questi per strada gli chiederò “ciao, cosa hai detto su Instagram?”», ha avvertito il rapper, facendo il gesto di una testata.

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