Quest’estate il format di ristorazione estiva che unisce food e intrattenimento rinnova la propria proposta: apre una nuova sede in Puglia e lancia, nelle location più frequentate, un ciclo di laboratori pratici sulla pizza curati da Golden Goose. La novità conferma una tendenza in crescita: il turismo di lusso punta sempre più su esperienze partecipative e artigianalità come leva di attrazione.
Il progetto mantiene l’impostazione iniziale: un modello di hospitality pensato per essere vissuto in compagnia, con momenti spettacolari e attenzione al servizio. Le destinazioni simbolo — da Saint-Tropez a Porto Cervo, passando per Ibiza, Forte dei Marmi, Monte Carlo ed East Hampton — hanno riaperto per la stagione estiva e resteranno operative indicativamente fino a metà settembre.
Una nuova tappa sulla costa adriatica
La novità più immediata è l’inaugurazione a Savelletri, località pugliese che si sta consolidando come meta di fascia alta per il turismo internazionale. L’apertura rafforza il legame tra ospitalità di qualità, offerta gastronomica e autenticità territoriale, offrendo ai visitatori un’alternativa che punta su convivialità e design degli spazi.
In pratica, si tratta di un investimento che mira a intercettare una domanda estiva orientata più all’esperienza che al semplice consumo: cenare diventa un evento, non solo un pasto.
Laboratori pratici: la pizza come gesto creativo
Per l’estate 2026 il marchio ha affidato a Golden Goose la progettazione di un ciclo di **Pizza Masterclass** (laboratori di pizza) concepiti per coinvolgere direttamente gli ospiti. L’obiettivo è trasformare la preparazione della pizza in un’attività partecipata, che valorizzi ingredienti selezionati, tecniche artigianali e personalizzazione.
Golden Goose porta nella partnership il proprio approccio al fatto a mano e alla personalizzazione, trasformando un’esperienza gastronomica in un momento creativo e identificante per i partecipanti.
- Contenuto: lezioni pratiche su impasti, cottura e abbinamenti con ingredienti premium;
- Formato: sessioni guidate in cui i partecipanti lavorano direttamente sull’impasto e scelgono i topping;
- Atmosfera: più rituale contemporaneo che lezione tecnica, con attenzione all’intrattenimento;
- Apertura: attività previste nelle principali location estive del circuito durante tutta la stagione;
- Accessibilità: aperte al pubblico, pensate per chi cerca un’esperienza pratica e condivisa.
Tra gusto e lifestyle
La collaborazione mette a confronto due mondi apparentemente distanti — il cibo e il mondo delle sneaker di design — ma con una sensibilità comune: la celebrazione dell’oggetto fatto a mano e della personalizzazione come linguaggi di identità. In questo senso, la pizza diventa veicolo di lifestyle, non solo prodotto gastronomico.
Secondo la leadership del gruppo promotore, l’intento è rompere gli schemi dell’esperienza tradizionale, offrendo location pensate per essere vissute e ricordate. Il valore aggiunto per le destinazioni è doppio: più attrattiva per visitatori internazionali e maggiore tempo di permanenza, con ricadute sull’economia locale.
Il progetto si colloca quindi in un quadro più ampio: l’estate 2026 conferma la crescita del formato “food as experience”, dove intrattenimento, artigianalità e qualità degli ingredienti diventano fattori decisivi per la scelta dei viaggiatori.
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Federico D’Angelo, specialista del benessere e delle tendenze moderne, offre consigli pratici per uno stile di vita equilibrato e ispiratore, adatto alle sfide quotidiane.
