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Gli inglesi vanno matti per il Prosecco veneto

foto-colline-proseccoIn love with italian wine. L’analisi di Veneto Agricoltura evidenzia gli ottimi risultati conseguiti nel 2015 nell’export del settore vini, in particolare dalla vendita del Prosecco che ha stabilito un fatturato da record 1,83 miliardi di euro, grazie soprattutto alla grande richiesta presente nei Paesi anglosassoni, Uk in testa.

Nel 2015 per le bollicine trevigiane, sia la quantità esportata che il relativo valore sono cresciute di circa un terzo rispetto all’anno precedente ( +31%), mentre il prezzo medio, pari a 3,53 euro al chilogrammo, ha registrato solo un lieve incremento (+0,8%). La politica di penetrazione internazionale delle bollicine low cost sta dando i suoi frutti, garantendo una vera e propria invasione del mercato oltremanica: nel 2015 infatti il Regno Unito, è salito dal terzo al primo posto per quanto riguarda la classifica relativa al valore dei beni acquistati, con un incremento del 28,6% su base annua.

Una crescita spropositata, figlia di una strategia e di uno stile tutto italiano che unisce qualità e convenienza e che ha letteralmente fatto innamorare il popolo britannico del pregevole nettare veneto. Se il 2015 ha sorriso all’imprenditoria “Made in Italy” del settore vinicolo, qualche preoccupazione sorge in vista del 2017, anno di transizione che sancirà l’addio della GB alla Comunità Europea.  Il grigiore dell’incertezza legato alla Brexit e alle sue conseguenze commerciali non fa dormire sonni tranquilli ai produttori pronti a reinventarsi per mantenere alto il prestigio del loro prodotto, sempre più internazionale.

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Scritto da su 3 agosto 2016. Archiviato in About Italy, Attualità, Economia, In Evidenza, London School of Economics, Made in Italy. Puoi seguire le risposte a questo articolo tramite RSS 2.0. Puoi lasciare un commento o un trackback a questo articolo

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