A partire dal 3 aprile, distribuito da Lucky Red nelle sale cinematografiche, il film restaurato “Lumière – L’avventura del cinema” presenta 120 cortometraggi inediti dei pionieri francesi del cinema.
Per Wes Anderson è “la fonte di tutti i nostri sogni cinematografici”, Martin Scorsese lo considera “un tesoro globale” mentre Justin Triet lo ha descritto come “puro incanto”. Lumière – L’avventura del cinema celebra il cinema, a oltre 130 anni dalla realizzazione del primo film “Sortie d’usine” (Uscita dalla fabbrica) nel 1895, opera di Auguste e Louis Lumière.
Dal 3 aprile, grazie a Lucky Red e in una versione restaurata, Lumière metterà in luce 120 cortometraggi inediti dei fondatori del cinema francese. La narrazione e la voce narrante saranno di Thierry Frémaux (doppiato in italiano da Valerio Mastandrea), noto storico e critico, direttore dell’Istituto Lumière di Lione e delegato generale del Festival di Cannes, che rivelerà la selezione il 10 aprile a Parigi.
Le 120 “vedute” (così vengono definiti i film, della durata di 50 secondi, realizzati dai due cineasti e dai loro collaboratori) selezionate da Frémaux tra più di duemila, sono state restaurate dal laboratorio della Cineteca di Bologna L’Immagine Ritrovata. Grazie a questo restauro, sarà possibile apprezzarle nella loro bellezza originale, proprio come gli spettatori di quel tempo.
«A settembre lanceremo la piattaforma Lumière+ con tutte le 2mila “vedute” — ha annunciato Frémaux —, offrendo la possibilità di scoprirne ancora la vitalità. Questi film rappresentano una sorta di detox visivo dalle immagini grezze dei nostri smartphone. I Lumière erano ossessionati dall’inquadratura, ogni scena possedeva una propria etica».
Auguste (1862 – 1954) e Louis (1864 – 1948), ha sottolineato lo storico e critico francese, «scrivevano con la macchina da presa e con la sua posizione»; le loro opere «ricordano alcuni dipinti di Renoir e Manet, narrano la vita con uno stile naturalista». Lumière funge da riconoscimento per i due inventori del cinematografo e del cinema come luogo di visione.
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Giulia Moretti, esperta dei mondi culturali e del cinema, condivide approfondimenti esclusivi sulle celebrità e sui retroscena dello spettacolo italiano.
