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Gary Cooper: L’icona di coraggio contro la decadenza morale!

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Di Giulia Moretti

Gary Cooper, eroe buono contro la miseria morale del mondo

«Arriva John Doe» è un’acclamata commedia sociale del regista siciliano naturalizzato americano Frank Capra, famoso per i suoi numerosi successi.

Barbara Stanwyck e Gary Cooper in una scena di «Arriva John Doe», film del 1941 diretto da Frank Capra

Indiscutibilmente, il film da non perdere è una magnifica commedia sociale dell’italo-americano Frank Capra, creatore di vasti successi, deceduto nel 1991 all’età di 94 anni dopo una carriera costellata di Oscar — nel ’34, “Accadde una notte” vinse i cinque premi principali — e regista di “La vita è meravigliosa”, film che ancora oggi segnala l’arrivo del Natale.

Arriva John Doe, del 1941, scritto da Robert Riskin, rappresenta un classico dell’era del “New Deal”, periodo durante il quale Capra osservò da vicino la ascesa del sogno americano, e successivamente collaborò con Franklin Delano Roosevelt durante la guerra.

Capra, per natura ottimista e amico delle stelle del cinema come James Stewart e Bette Davis, fu il primo regista a vedere il suo nome sopra il titolo del film (come racconta la sua autobiografia). Tuttavia, i suoi finali felici (non riveleremo l’intricato epilogo attuale, scelto dal regista dopo averne scartati ben quattro) non impediscono ai suoi lavori di essere una critica spietata dello stile di vita americano, visto attraverso gli occhi di un immigrato.

In questo racconto, che è anche una forte denuncia del giornalismo e della comunicazione, il protagonista occidentale Gary Cooper, già noto per “È arrivata la felicità” con Capra, interpreta magistralmente un giocatore di baseball disoccupato che si finge John Doe, un uomo semplice e onesto che, esausto di povertà e degrado morale, annuncia di volersi lanciare dal grattacielo più alto di New York alla vigilia di Natale, in accordo con Barbara Stanwyck, giornalista cinica e bugiarda, in uno dei suoi ruoli più velenosi.

Il messaggio quasi biblico del suicidio annunciato diviene fenomeno di costume, scandalo e, alla fine, parabola morale degli anni Quaranta, con il due volte premio Oscar Gary Cooper che interpreta, prima di “Sergente York” di Howard Hawks, un altro dei suoi eroi positivi, l’americano yankee.

Arriva John Doe, di Frank Capra, USA, 1941, Tv 2000, martedì 26 agosto, ore 21.10

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