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Desideri e Paure: Il Piccolo Svela i Segreti delle Relazioni Umane

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Di Giulia Moretti

Desideri e paure, il Piccolo indaga le relazioni umane

La stagione comincerà il 27 settembre, inaugurando con eventi di danza dal collettivo Parini Secondo e l’iconica Anne Teresa De Keersmaeker.

Scena da «L’angelo della storia» di Sotterraneo, a cui il Piccolo Teatro dedicherà una retrospettiva nella stagione 25/26

«Esplorare l’indefinibile “spazio intermedio” delle interazioni, un abisso di paure, desideri, legami e distacchi che nutrono le relazioni umane».

Questo è l’obiettivo della stagione 25/26, come spiegato dal direttore del Piccolo, Claudio Longhi. La stagione si aprirà il 27 settembre con un’interpretazione del Barone Rampante di Italo Calvino, diretto da Riccardo Frati.

La stagione, annunciata in una conferenza stampa il 4 giugno a Milano con il direttore generale Lanfranco Li Cauli, includerà 21 tra produzioni (13) e coproduzioni (8), quattro prime assolute e 36 spettacoli ospiti.

«Abbiamo riflettuto — ha detto Longhi, che presenterà come sua seconda regia per il teatro milanese Miracolo a Milano — su come narrare l’essere insieme, nelle dinamiche di io-tu, noi-voi, egli-ella-loro, scoprendo che è proprio in quell’intervallo che si radica la nostra vita sociale, la nostra capacità di essere complementari. È fondamentale esplorare questo spazio per comprendere il presente e il futuro».

Il futuro del Piccolo sarà costruito anche grazie a una nuova squadra di artisti associati: tra gli altri, Lino Guanciale, attore e drammaturgo di Miracolo a Milano; Daria Deflorian, a cui sarà dedicata una personale, insieme a Sotterraneo, già artisti associati, per il ventennale del gruppo; il collettivo Parini Secondo e Anne Teresa De Keersmaeker, un segno di grande apertura del Piccolo verso la danza; e Niccolò Fettarappa, attore, autore e regista under 30 in forte ascesa.

Tra le nuove produzioni, c’è grande attesa per lo spettacolo di Emma Dante sul femminicidio, L’angelo del focolare; L’analfabeta, uno spin-off della Trilogia della città di K di Fanny & Alexander, progetto che nella scorsa stagione ha ricevuto cinque premi Ubu; e Escaped Alone, di Caryl Churchill, messa in scena da lacasadargilla.

Uno degli obiettivi del «teatro d’arte per tutti», ideato da Paolo Grassi e Giorgio Strehler, di cui il Piccolo celebrerà l’80° anniversario nel 2027, è quello di attrarre nuovi pubblici, «rivolgendosi — ha evidenziato Li Cauli — ai più giovani, che attraverso i percorsi scolastici sperimentano le loro prime esperienze teatrali».

In questa direzione si inserisce Piccolo<35, «un progetto che fonde momenti di incontro con occasioni di approfondimento dei classici della tradizione teatrale e di scoperta della nuova scena contemporanea».

Infine, sul fronte internazionale, dal 14 al 30 maggio tornerà «Presente indicativo», il festival della scena europea il cui programma sarà annunciato in autunno.

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