A poche settimane dalla fine dell’anno l’Italia mostra due volti meteorologici: ampie aree con piogge ben oltre la norma e regioni ancora in condizioni quasi estive. Questa dinamica aumenta oggi il rischio di eventi localmente gravi, perché su molti territori il suolo è ormai satura e i corsi d’acqua restano a livelli elevati.
Secondo Antonio Sanò, fondatore di iLMeteo, il 2024 può entrare tra gli anni più piovosi registrati in molte zone del Paese — su scala decennale e in alcuni casi addirittura pluridecennale — con conseguenze dirette sulla gestione del territorio e sui livelli dei fiumi.
Perché conta ora
Non si tratta soltanto di numeri: piogge abbondanti concentrate in poco tempo aumentano il rischio di allagamenti, frane e criticità locali. Questo fine settimana, in particolare, la combinazione di terreni già impregnati d’acqua e precipitazioni intense rende il Nord-Ovest la zona più a rischio.
Già durante l’anno diverse aree hanno registrato precipitazioni molto superiori alla media: alcune località del Nord-Ovest e Milano in particolare hanno accumulato valori straordinari fino a oggi, con incrementi percentuali significativi rispetto alla norma stagionale.
Cosa aspettarsi nei prossimi giorni
Il maltempo è previsto soprattutto al Centro-Nord, con concentrazione tra Liguria, la fascia tirrenica settentrionale e la pianura padana occidentale. Sul resto del Paese il tempo resterà più stabile e in parte mite, specie al Sud e sulle isole.
Di seguito i rischi principali da monitorare:
- Nord-Ovest: rovesci intensi e temporali tra Liguria e Piemonte; possibili fenomeni rilevanti anche in Valle d’Aosta e nel nord della Lombardia.
- Centro (Toscana, Umbria, Marche, Alto Lazio): precipitazioni in spostamento verso nord, con rinforzi pomeridiani e locali accumuli significativi.
- Sud e Isole: tempo generalmente stabile e temperature più alte del periodo, con punte fino a circa 28°C in alcune aree di Sicilia e Sardegna.
- Assetto idrico: su terreni già saturi e fiumi su livelli medio‑alti il rischio idrogeologico sale rapidamente in caso di piogge persistenti.
Breve cronologia degli eventi
La perturbazione arriverà in più stadi: iniziali piogge e rovesci al Centro-Nord, un primo impulso nel corso della giornata di venerdì, poi un ulteriore incremento nella serata e nella notte. La concomitanza con il ritorno all’ora solare, che aggiunge un’ora al computo giornaliero, può far lievitare gli accumuli giornalieri apparenti.
I modesti miglioramenti sono attesi all’inizio della prossima settimana, con residui fenomeni lunedì al Nord‑Ovest e una rimonta dell’alta pressione che favorirà condizioni più asciutte e soleggiate su gran parte del Paese.
Previsioni sintetiche
- Venerdì 25: maltempo al Nord e in Toscana; piogge sparse anche su Umbria, Marche e Lazio; soleggiato al Sud.
- Sabato 26: intensificazione al Nord-Ovest con piogge forti; qualche rovescio in Toscana; generale stabilità al Sud.
- Domenica 27: fenomeni residui al Nord-Ovest; nuvolosità sulla Toscana e precipitazioni in Sardegna; tempo più stabile altrove. Tendenza: ultime piogge lunedì e poi miglioramento.
Fonti: osservazioni meteorologiche e stime di iLMeteo. È consigliabile seguire gli aggiornamenti dei servizi meteo locali per eventuali allerte e messaggi delle autorità competenti.
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Elio Ferri, appassionato di attualità e dotato di un acuto senso dell’analisi, vi informa con chiarezza sugli eventi che plasmano il mondo e l’Italia.
