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Franco Gabrielli: Cybersicurezza ha un prezzo, inutile inasprire le pene!

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Di Elio Ferri Elio

Franco Gabrielli: “Inutile inasprire le pene, la cybersicurezza non è a costo zero”

Dialogo con l’ex dirigente dell’Aisi: “Il deep e dark web sono luoghi di scambio di informazioni per fini illeciti”

Nell’ambiente oscuro e nascosto del deep e dark web, da tempo immemorabile, avvengono scambi non solo di merci comuni, ma soprattutto di informazioni. Questi dati vengono usati per danneggiare o ricattare individui, spesso trasformando il web in un campo di battaglia invisibile. L’ex capo dell’Agenzia Informazioni e Sicurezza Interna (Aisi) ha condiviso la sua esperienza e conoscenza riguardo alle dinamiche malavitose che si verificano in queste zone d’ombra di Internet.

Le informazioni che circolano nei recessi più profondi della rete possono variare da segreti industriali a dati personali sensibili, e possono essere acquistate o vendute liberamente da chi possiede le competenze tecniche e gli strumenti adeguati per navigare in queste acque turbolente. L’ex capo dell’Aisi ha enfatizzato la natura pericolosa di questi luoghi virtuali, dove l’anonimato è la norma e le leggi sembrano non avere alcun peso.

Questi scambi illeciti possono avere ripercussioni significative non solo per gli individui direttamente coinvolti, ma anche per la sicurezza nazionale e internazionale. Le informazioni trafugate e messe in vendita possono infatti compromettere operazioni di sicurezza, manipolare eventi politici o causare danni economici ingenti.

L’intervista ha anche messo in luce come il fenomeno non sia limitato a singoli attori o piccoli gruppi, ma coinvolga organizzazioni strutturate e spesso collegate a reti criminali internazionali. La capacità di queste entità di sfruttare le potenzialità del deep e dark web rappresenta una sfida costante per le forze dell’ordine e per i servizi di sicurezza di tutto il mondo.

In conclusione, l’ex leader dell’Aisi ha sottolineato l’importanza di continuare a monitorare e combattere queste attività illecite, rafforzando le strategie di cybersicurezza e sviluppando nuove tecnologie per contrastare efficacemente la minaccia crescente rappresentata dal mercato nero delle informazioni nel deep e dark web.

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