Al 1° gennaio 2024, l’Italia conta 22.552 centenari, l’81% dei quali sono donne. Questo numero mostra un incremento superiore al 30% rispetto ai 17.252 centenari registrati dieci anni fa, secondo quanto riportato dall’Istat. Inoltre, sempre secondo l’Istat, al medesimo inizio d’anno, il numero di individui che hanno raggiunto almeno i 105 anni ammonta a 677.

Prevalenza femminile nella longevità

Il divario di genere è evidente tra i semi-supercentenari: 600 donne, pari all’89%, confrontate con 77 uomini, che rappresentano l’11% del totale. Tra coloro che hanno superato i 110 anni, i cosiddetti supercentenari, si contano 21 individui, di cui solo uno è maschio, evidenziando ancora una volta la maggiore longevità femminile.

La decana degli italiani

L’individuo più anziano d’Italia all’inizio del 2024 è una donna che vive in Emilia Romagna; nell’ottobre dell’anno precedente ha celebrato i suoi 114 anni. L’uomo più anziano, invece, viveva in Molise e aveva 110 anni a gennaio 2024, ma è deceduto nei mesi successivi. A fine ottobre, il nuovo decano maschile risiede in Basilicata e ha anch’esso superato i 110 anni.

Concentrazione di centenari in specifiche regioni

La Lombardia si distingue per il maggior numero assoluto di anziani centenari, con più di 3.000 residenti. Seguono il Lazio e l’Emilia-Romagna, entrambe con più di 2.000 residenti centenari. Per quanto riguarda i semi-supercentenari, anche qui la Lombardia è in testa con oltre 100 residenti, seguita da Emilia-Romagna e Veneto. In termini relativi, la Liguria ha la più alta concentrazione di centenari, con 61 per ogni 100.000 abitanti, seguita da Molise e Friuli Venezia Giulia, mentre la Lombardia si trova in una posizione più bassa con 34 per 100.000, anche sotto la media nazionale di 38 per 100.000.

Leggi anche  Sanità: Toscana e Veneto eccellenze italiane, Lombardia perde colpi, Emilia-Romagna sul podio!

Vivere in famiglia oltre i cento anni

Analizzando solo i semi-supercentenari, il Molise mostra la più alta densità, con 3,1 per ogni 100.000 abitanti. La maggior parte dei centenari e supercentenari vive in famiglia, con percentuali che toccano il 89,4% tra i 100 e i 104 anni e il 89,5% per chi supera i 105 anni. La percentuale sale al 96,7% tra i supercentenari, il che potrebbe riflettere una carenza di strutture specializzate o l’importanza del supporto familiare per la cura personalizzata.

I record di longevità

I record italiani di longevità sono ancora detenuti da Antonio Todde, morto in Sardegna nel 2002 poco prima di raggiungere i 113 anni, e da Emma Morano, morta in Piemonte nel 2017 all’età di 117 anni, un tempo la donna più longeva del mondo. Attualmente, i record mondiali sono detenuti da John Alfred Tinniswood, un britannico di 112 anni, e da Tomiko Itooka, una giapponese di 116 anni.