NEW YORK. L’era d’oro di MTV sembrava aver segnato la fine dell’importanza dei video musicali, tuttavia, negli ultimi anni questi sono risorti diventando nuovamente essenziali per gli artisti nel promuovere sia la loro musica che la loro immagine. Attualmente, attraverso la piattaforma Vevo, che è accessibile su YouTube, Apple TV e Sky, i video musicali raggiungono un pubblico globale vastissimo, con oltre 26 miliardi di visualizzazioni al mese.
La realizzazione di questi video è curata nei minimi dettagli, con scenografie che potrebbero appartenere a veri e propri film cinematografici, apparizioni di celebrità e coreografie imponenti. Anche i costumi sono selezionati con estrema cura. Alcuni di questi sono entrati nella storia, come la celebre giacca di pelle rossa indossata da Michael Jackson in “Thriller” e l’iconico outfit da scolaretta di Britney Spears in “Baby One More Time”. Diversamente dal passato, oggi gli artisti si affidano direttamente alle grandi case di moda per creare outfit impeccabili.
Di conseguenza, il video musicale si trasforma in una sorta di nuova vetrina per gli stilisti, offrendo loro la possibilità di raggiungere un pubblico molto più ampio rispetto a quello delle tradizionali sfilate di moda. Inoltre, il sostegno mostrato dagli artisti sembra più genuino rispetto a quello espresso attraverso i social media.
Non è un caso che ai Video Music Awards sia stato introdotto un premio dedicato esclusivamente alla moda, il quale è stato vinto da Marc Jacobs, un designer molto apprezzato nell’ambiente dello spettacolo. Musica e moda procedono mano nella mano, influenzandosi a vicenda, e il video musicale rappresenta il mezzo visivo ideale per questa sinergia.
Il grande successo dell’estate è stato il video di “Spirit” di Beyoncé, parte della colonna sonora del film “Il Re Leone”, in cui l’artista indossa abiti di noti designer e di talenti emergenti da tutto il mondo. Le scene mostrano dodici differenti look della cantante e delle sue ballerine, girate nell’incantevole scenario del Grand Canyon, ispirate da un servizio fotografico di moda. Tra gli outfit spicca l’abito couture rosa e rosso con balze di Pierpaolo Piccioli per Valentino, indossato anche in versione mini da Blue Ivy (figlia di Beyoncé) in un cameo. Altri pezzi memorabili scelti dalla stylist Zerina Akers includono un tubino con piume giallo neon di Mark Fast, un ensemble in tessuto africano “Bamako” del brand senegalese Tongoro Studio, e un vestito aderente di Norma Kamali.
I video di Beyoncé hanno spesso messo in mostra look iconici, come l’abito giallo di Roberto Cavalli, indossato mentre distrugge auto e idranti con una mazza da baseball nel video di “Hold Up”. Ma Beyoncé non è l’unica a farlo. Madonna, pioniera come sempre, ha indossato creazioni di Gaultier in “Express Yourself” e opere di un giovane Olivier Theyskens in “Frozen” nel 1998. La provocante Cardi B mostra una predilezione per designer avant-garde, esibendosi in pezzi come un completo con cristalli e ruches di Viktor & Rolf nel suo recente video “Press”. E come dimenticare i famosi “Armadillo Boots” di Alexander McQueen indossati da Lady Gaga in “Bad Romance”? Tuttavia, rimane incomparabile l’abito olografico di Alessandro Michele per Gucci indossato da Björk nel video “The Gate”, che ha richiesto 550 ore di lavoro.
In certi casi, le collaborazioni tra musicisti e designer vanno oltre la semplice scelta di abiti per un video. Recentemente, Taylor Swift ha rivelato la sua collezione realizzata con la stilista Stella McCartney, che include magliette, felpe, giacche, borse e una borraccia riutilizzabile, tutti prodotti in modo ecosostenibile. I capi, caratterizzati da colori pastello e decorazioni quali graffiti, unicorni e l’immagine del gatto di Swift, sono stati lanciati in concomitanza con l’uscita del suo album “Lover”. Nel video della canzone omonima, che ha raggiunto 27 milioni di visualizzazioni nei primi cinque giorni, Swift indossa uno dei giubbotti della collezione, ma non trascura altri brand, come Gucci, Prada e un abito bouclé di Elisabetta Franchi. Saint Laurent, invece, ha prodotto interamente il video “Can’t Say” del rapper Travis Scott, che è anche il volto della campagna primaverile del brand francese.
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Federico D’Angelo, specialista del benessere e delle tendenze moderne, offre consigli pratici per uno stile di vita equilibrato e ispiratore, adatto alle sfide quotidiane.
