Le indagini di mercato lo confermano, ma basta osservare i polsi delle persone per notare che gli orologi sportivi sono tra i più popolari, in particolare tra gli uomini. Questa predilezione non è una novità, ma risale a quando gli orologi da polso hanno iniziato a diffondersi, specialmente negli anni ’50 e ’60, con una tendenza che si è protratta fino ad oggi.
Uno dei motivi di questa tendenza è il fatto che questi orologi sono generalmente più dotati di funzioni rispetto a quelli più eleganti o di pura forma. Sono arricchiti da dettagli tecnici e stilistici che offrono funzionalità che vanno ben oltre la semplice visualizzazione dell’ora e dei minuti, adattandosi anche all’uso sportivo o al tempo libero e alle attività all’aria aperta. Inoltre, aldilà della loro funzionalità specifica e poiché la scelta di un orologio è spesso una questione di gusto personale, un orologio sportivo può essere apprezzato per il suo aspetto che trasmette una sensazione di disinvoltura e dinamismo, anche nella vita di tutti i giorni in città, a prescindere dall’uso ricreativo o competitivo.
Analizzando l’offerta di mercato, ci troviamo di fronte a due principali categorie: orologi subacquei e cronografi. Entrambi sono progettati per misurare intervalli di tempo, ma in contesti molto diversi: gli orologi subacquei per le immersioni e i cronografi per le competizioni. Entrambi sono generalmente realizzati in acciaio, un materiale resistente che simbolizza essenzialità, attivismo e modernità, caratteristiche tipiche dello stile “sportivo”. Per le attività subacquee o semplicemente per divertirsi in mare, gli orologi con cassa impermeabile sono ideali, caratterizzati da specifici accorgimenti e test che li classificano come impermeabili fino a 30 metri di profondità (sufficienti solo per il contatto con l’acqua) e come subacquei fino a 100 metri o più, che assicurano l’impermeabilità durante le immersioni normali. Le informazioni devono essere chiare e facilmente leggibili, spesso luminescenti, in quanto si presume che debbano essere consultate in condizioni di scarsa visibilità. È essenziale anche la presenza di una ghiera graduata e rotante in una sola direzione, quella che riduce i tempi, una norma di sicurezza per evitare che, in caso di spostamento accidentale, i tempi si allunghino, mettendo in pericolo chi è immerso e deve monitorare le riserve di ossigeno o le proprie energie. La corona è spesso protetta e avvitata.
Per quanto riguarda i cronografi, il rischio non è un elemento presente, ma l’attenzione è concentrata sull’accuratezza nella misurazione di intervalli di tempo brevi, come la durata di un evento o di una competizione (o anche la cottura della pasta), generalmente indicati da una lancetta centrale dei secondi che attiva il conteggio dei minuti (fino a 30) e delle ore (fino a 12). È interessante notare che il meccanismo che attiva il cronografo è in realtà un dispositivo aggiuntivo rispetto a quello dell’orologio, che si occupa solamente dell’indicazione continua di ore, minuti e secondi e che viene avviato e arrestato tramite due pulsanti posti ai lati della corona, un caratteristica distintiva di questa tipologia di orologi.
L’utilizzo di questi strumenti del tempo non è più legato strettamente a una necessità pratica, come avveniva prima degli anni ’60 con l’orologeria meccanica. Oggi, sostituiti da dispositivi elettronici, essi puntano piuttosto sul loro valore collezionistico ed emozionale.
Articoli simili
- Orologi per Globetrotter: Scopri i Migliori Modelli per Viaggiare!
- Chirurgia estetica: centri promettono “nasi perfetti” a 3000 euro!
- Pitti Immagine Uomo si apre: la mostra di Fugazzotto e la scimmia che riflette la società!
- Mania dei Calendari dell’Avvento: Perché conquistano i consumatori e sono un affare per le aziende!
- Ora solare: oggi effetti su sonno, traffico e routine degli italiani

Federico D’Angelo, specialista del benessere e delle tendenze moderne, offre consigli pratici per uno stile di vita equilibrato e ispiratore, adatto alle sfide quotidiane.
