Luca Argentero è il volto principale della serie televisiva prodotta da Lux Vide in collaborazione con Rai Fiction. L’attrice Molly Parker ricopre il ruolo principale nella versione statunitense.
Luca Argentero
“Immaginare il Dottor Fanti interpretato da una donna? È un’idea stimolante, cambiare la prospettiva da maschile a femminile potrebbe suscitare nuovo interesse per una trama rinnovata,” afferma Luca Argentero, protagonista del celebre show televisivo Doc. Nelle tue mani. È ansioso di scoprire la versione americana, che verrà trasmessa su Rai1 a partire dal 20 maggio in cinque episodi, vedendo l’attrice canadese Molly Parker nei panni della Dottoressa Amy Larsen. Nel frattempo, l’attore si sta preparando per le riprese della quarta stagione, previste a partire dal prossimo gennaio, sempre sotto l’egida di Lux Vide, Gruppo Fremantle, in collaborazione con Rai Fiction, scritta da Francesco Arlanch e Viola Rispoli, e con la direzione creativa di Jan Michelini. “Non conosco personalmente la mia collega statunitense,” aggiunge, “ma sono estremamente orgoglioso che il nostro Doc abbia ispirato un remake americano, un evento piuttosto raro che nessuno di noi aveva previsto.”
Dall’Italia agli Stati Uniti, la storia americana, prodotta da Fox e Sony Pictures Television, si svolge a Minneapolis. Amy, capo del reparto di medicina interna all’ospedale Westside, è coinvolta in un incidente stradale che le fa perdere la memoria degli ultimi otto anni della sua vita e, come nel caso del Dottor italiano, deve ricostruire la sua esistenza professionale e personale, affrontando cambiamenti e perdite significative avvenute durante il periodo dimenticato. Parker spiega: “Quando la dottoressa Larsen si risveglia dopo l’operazione al cervello, scopre di aver perso tutto ciò che contava nella sua vita, a partire dalla morte di un figlio. Si trova davanti a una scelta: arrendersi o imparare a diventare una donna diversa, migliore? La situazione è un mistero e lei deve trasformarsi in una detective della propria vita per scoprire chi è realmente. È costretta a riscoprire la sua vulnerabilità per connettersi empaticamente con gli altri. L’amnesia le donerà un carattere più umano e affettuoso.”
È la prima volta che l’attrice interpreta una dottoressa: “Per prepararmi,” spiega, “ho partecipato a diversi corsi di medicina, che si sono rivelati molto utili. Ho scelto di non guardare la serie italiana prima di girare la nostra versione per evitare influenze. Quando l’ho vista successivamente, sono rimasta impressionata dall’interpretazione di Luca. La differenza principale tra il suo personaggio e il mio è che Fanti è un uomo e Larsen una donna. Ad esempio, Fanti ha una relazione con una dottoressa più giovane di lui, una dinamica che cambia quando si parla di una donna.”
Grazie a questo ruolo, Parker è diventata una superstar in America e la Fox ha già annunciato una seconda stagione da 22 episodi. L’attrice commenta: “Speravo che il pubblico si appassionasse a Doc, ma non avrei mai immaginato che diventasse così popolare. Mi sento molto fortunata ad aver ottenuto questo ruolo.”
Cosa succederà nella nuova stagione della serie italiana? “Non posso rivelare molto,” risponde Argentero, “Andrea tornerà al Policlinico Ambrosiano dopo una lunga assenza dovuta alla malattia della sua ex moglie Agnese e scoprirà che il suo reparto, la sua vera ‘casa’, è stato radicalmente cambiato. È diventato un luogo dove i pazienti non sono più trattati con umanità, un reparto in cui Doc non può più essere Doc, perché per lui la persona è più importante del profitto. Troverà una situazione completamente diversa, ma Andrea lavorerà per riaffermare la centralità dell’essere umano.”
Dopo tanti anni nel ruolo del Dottor Fanti, ha assimilato alcuni aspetti del personaggio? “La sua qualità più importante è l’empatia, qualcosa che mi appartiene naturalmente. Inoltre,” aggiunge sorridendo, “ho acquisito una certa competenza in campo sanitario, quasi come se avessi seguito un corso accelerato: se uno dei miei figli si fa male, so come intervenire per un primo soccorso.”
Vista la popolarità raggiunta, è mai stato scambiato per un vero medico? “Mi è capitato che qualcuno confondesse Luca con Andrea, ma tutto si è sempre risolto con una risata e magari una foto insieme.”
Preoccupazioni per le aspettative del pubblico riguardo alla quarta stagione? “Direi di no. I personaggi sono ben consolidati, siamo sicuri della nostra capacità interpretativa e gli ascolti non ci interessano molto: in questi anni abbiamo acquisito delle certezze.”
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Giulia Moretti, esperta dei mondi culturali e del cinema, condivide approfondimenti esclusivi sulle celebrità e sui retroscena dello spettacolo italiano.
