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Giulia Vecchio in crisi: l’imitazione di Milly Carlucci le costa caro, “Miss Italia finisce qui”!

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Di Giulia Moretti

Giulia Vecchio: «L'imitazione di Milly Carlucci mi ha messo in crisi totale, poi ho beccato le vocali. È stata lei a dirmi: "Miss Italia per te finisce qui"»

Tra televisione e radio, Giulia Vecchio ha consolidato la sua carriera con partecipazioni in Il paradiso delle signore, Don Matteo, Un passo dal cielo, e ultimamente come comica in Bar Stella con i Contenuti Zero. Attualmente è anche una presenza costante a Radio2 Social Club.

Giulia Vecchio, con un passato nell’ambito attoriale, formatasi alla scuola del Piccolo a Milano, ha raggiunto il successo imitando celebri figure televisive. Nonostante l’importanza di autori come Euripide, il fascino irresistibile della Gialappa ha prevalso…

Giulia ha avuto ruoli in Il paradiso delle signore, Don Matteo, Un passo dal cielo, e ha mostrato il suo lato comico in Bar Stella con i Contenuti Zero; oggi è una presenza fissa anche a Radio2 Social Club.

«Fin da piccola facevo imitazioni per intrattenere amici e familiari durante le feste. Questa abilità mi è stata utile anche durante i provini, dove spesso attingevo a dialetti e accenti per caratterizzare i personaggi».

Quando è stata scelta per il “GialappaShow”?
«È stato come ricevere le chiavi del regno dei balocchi. Un’esperienza fantastica».

Come è nata l’imitazione di Milly Carlucci?
«L’idea è venuta da Federico Basso durante una sessione di Comedy Match. Da quel momento, l’ho perfezionata fino a renderla incredibilmente simile all’originale».

Milly Carlucci ha apprezzato, Monica Setta meno.
«Monica Setta non era un personaggio che conoscevo bene, ma studiandola per “Generazione Z” e “Donne al bivio”, ho iniziato a cogliere elementi comici che ho potuto esagerare artisticamente. La Gialappa inizialmente aveva dubbi, ma poi si sono convinti».

Imitazioni e trucco nascondono il tuo vero volto, ti manca essere riconosciuta?
«Non ho notato grandi cambiamenti nella mia riconoscibilità. È interessante notare come anche mio padre abbia fatto osservazioni simili».

Hai frequentato il liceo classico, eri una studentessa modello?
«Assolutamente no. Ero quella che ogni anno accumulava debiti in latino e greco. Tuttavia, è stato in quel contesto che ho scoperto la mia passione per le materie umanistiche e artistiche».

Il teatro come via di fuga?
«Durante l’adolescenza il teatro è diventato il mio rifugio, un luogo dove poter esprimere liberamente creatività e passione, lontano dai giudizi».

Un’epifania teatrale grazie a Euripide.
«La mia prima volta a un teatro greco è stata a Siracusa, dove ho visto “Fedra” con Elisabetta Pozzi. Quell’esperienza ha rafforzato il mio desiderio di perseguire una carriera nel teatro, spingendomi a cercare una via d’uscita dalla mentalità provinciale che sentivo limitante».

Miss Italia, un’esperienza breve ma significativa.
«Partecipai a Miss Italia su organizzazione di mio padre. Nonostante sia stata eliminata subito, quell’esperienza mi ha lasciato qualcosa di importante».

Nonostante tutto, “Il paradiso delle signore” non è il teatro greco, ma…
«Bisogna pur pagare le bollette. Inizialmente, la serie aveva un tono più storico e letterario, ma poi si è dovuta adattare alle esigenze di un pubblico che desiderava più storie d’amore».

Il tuo fidanzato è anche nel “GialappaShow”?
«Sì, Carlo Amleto è stato parte del nostro collettivo, i Contenuti Zero. Curiosamente, non avevamo legato subito, ma durante il lockdown abbiamo trovato una nuova intesa».

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