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Parigi: All’asta le iconiche scarpe di Catherine Deneuve! Scopri i dettagli!

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Di Federico D'Angelo

Parigi, all’asta le scarpe di Catherine Deneuve

Catherine Deneuve e la sua passione per le scarpe rappresentano un legame profondo e duraturo. Tutto ebbe inizio con il film di Luis Buñuel, Bella di giorno, risalente al 1967. In quell’opera, la giovane Deneuve vestiva i panni di una borghese parigina di inaudita bellezza, che dietro la facciata di normalità nascondeva una vita segreta da prostituta, non per necessità economiche, ma come forma di espiazione personale. Gli abiti del film furono curati dall’amico Yves Saint Laurent (ricordiamo il famoso trench di vinile nero), mentre le scarpe nere con fibbia portavano la firma di Roger Vivier. Ancora oggi quel modello è fortemente associato nell’immaginario collettivo a Deneuve e al suo inconfondibile stile parigino. Infatti, Catherine, che oggi ha 77 anni, ha sempre professato un amore smisurato per le scarpe, in tutte le loro forme.

La sua vasta collezione personale, che comprende 125 paia, testimonia l’importanza che le scarpe hanno avuto nella sua vita. Queste saranno messe all’asta online da Artcurial a partire da domani. Tra queste, non solo ci sono modelli di Roger Vivier, ma anche di altri marchi. Clara Vivien, specialista di moda presso Artcurial, sottolinea a Parigi che queste scarpe non sono state indossate nei film, il che avrebbe potuto aumentarne il valore. Alcune sono state usate una sola volta, magari su un red carpet a Cannes o in prima fila durante una sfilata. Deneuve non si è limitata a collaborare con gli stilisti, ma ha anche firmato numerosi contratti pubblicitari, guadagnando somme considerevoli grazie a questo “circo” della moda. Vivien precisa che l’attrice ha frequentato sfilate di Yves Saint Laurent senza necessariamente indossare scarpe del marchio, prediligendo modelli che rispecchiassero il suo gusto personale e l’abito scelto.

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Ma quali sono le preferenze di Catherine Deneuve in fatto di scarpe? Secondo quanto rivelato da Vivien, l’attrice predilige le décolleté con tacchi alti, soprattutto quelle a punta, a differenza di quelle a punta quadrata. Queste scarpe, simili a un vestito scollato per l’impatto che creano, sono solo una parte della collezione che include anche sandali, stivaletti e cuissard, gli stivali al ginocchio tipicamente francesi. I colori dominanti sono i neutri, come il nero, il cammello e il crema, ma non mancano tocchi di fucsia, turchese e kaki, con qualche rara fantasia. Tra i marchi più ricorrenti troviamo Roger Vivier e Louboutin, famosi per la suola rossa, oltre a 25 paia di Yves Saint Laurent, inclusi i modelli Opyum con tacchi a forma delle lettere Y, S e L intrecciate.

La relazione tra Deneuve e lo stilista Saint Laurent, scomparso nel 2008, fu molto stretta; lui stesso, afflitto da angosce personali, accettava di apparire in pubblico solo se accompagnato dall’attrice, che ricambiava con affetto, inviandogli fiori e biglietti affettuosi. Tra le scarpe messe all’asta, molte provengono da marchi italiani, come Dolce & Gabbana e Prada, tra cui spiccano i sandali in camoscio rossi indossati a Cannes nel 2013.

I proventi dell’asta, che si concluderà il 14 settembre, saranno devoluti a Les Restos du Coeur, un’organizzazione fondata nel 1985 da Coluche per aiutare i senzatetto. Le scarpe in vendita, di taglie tra il 37 e il 39 e mezzo, hanno un prezzo base tra i 30 e i 150 euro, ma si prevede che il loro valore possa aumentare significativamente. Nel 2018, un’asta simile dedicata ai suoi abiti Saint Laurent aveva raccolto oltre 900mila euro. Questo tipo di aste sta diventando sempre più un investimento attraente, talvolta dando vita a veri e propri fenomeni di speculazione.

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