Dal 2 al 9 agosto la Basilicata ospita la 27ª edizione del Lucania Film Festival: un cartellone che mette a confronto cinema, memoria e questioni civili sotto il tema del senso di colpa. Pisticci, Matera e Tolve diventano palcoscenico di proiezioni, performance e dibattiti internazionali che intendono collegare arte e impegno pubblico.
La direzione artistica è firmata da Rocco Calandriello insieme alla regista iraniana Hana Makhmalbaf e all’attrice Marianna Fontana. Quest’anno il programma affianca titoli e incontri a installazioni che richiamano eventi geopolitici recenti, portando al festival simboli e narrazioni che cercano di stimolare una riflessione collettiva.
Tra gli appuntamenti più rilevanti arriva a Pisticci il Sudario dei bambini palestinesi, un telo lungo 25 metri con impressi i nomi di 18.457 giovani vittime di Gaza, che ha già compiuto un pellegrinaggio attraverso vari centri d’Italia. L’evento, previsto nel corso della manifestazione, è pensato come momento di attenzione pubblica e confronto.
| Data | Luogo | Evento principale |
|---|---|---|
| 2–9 agosto 2026 | Pisticci, Matera, Tolve | Apertura della 27ª edizione del Lucania Film Festival |
| 7 agosto | Pisticci | Dibattito internazionale sul senso di colpa e arrivo del Sudario |
| 8 agosto | Pisticci | Consegna del Premio universale San Rocco al regista Marco Tullio Giordana |
| 9 agosto | Pisticci | Concerto della Mediterranean Youth Orchestra e rituale finale dedicato a Pier Paolo Pasolini |
Il festival non si limita alle proiezioni: il programma include una walking performance intitolata I grandi funerali del Mediterraneo, la sezione internazionale LFF OFF che ospita materiale del Metro Manila Film Festival e una nuova area rivolta alle scuole, la School of Festival, con la partecipazione dell’attrice Maria Chiara Giannetta.
- Proiezione di I’m Perfect, film pluripremiato interpretato da giovani attori con disabilità;
- Proiezione di Persepolis con la presenza di ospiti iraniani;
- Evento conclusivo con la Mediterranean Youth Orchestra e l’inclusione di 14 musicisti provenienti dal progetto Sound Passages di Lampedusa.
Il riconoscimento a Marco Tullio Giordana — consegnato dall’artista Mimmo Paladino — assume rilievo nel programma come momento istituzionale che intreccia cinema d’autore e riflessione storica. L’attenzione a temi internazionali e la scelta di opere che trattano marginalità e diritti rendono la kermesse significativa anche fuori dai confini regionali.
Per il territorio, il Lucania Film Festival rappresenta una vetrina culturale e un’occasione economica: il connubio tra eventi all’aperto, ospiti internazionali e azioni performative contribuisce ad animare città e paesi nel cuore della regione. Sul piano civile, la presenza del Sudario e i dibattiti previsti sottolineano come il festival punti a trasformare la programmazione artistica in strumento di confronto pubblico.
Chi segue l’iniziativa in tempo reale troverà nei prossimi giorni una serie di incontri che intrecciano cinema, musica e memoria: appuntamenti che mirano a stimolare domande sul passato e sul presente, senza rinunciare a momenti di spettacolo e partecipazione collettiva.
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Giulia Moretti, esperta dei mondi culturali e del cinema, condivide approfondimenti esclusivi sulle celebrità e sui retroscena dello spettacolo italiano.
