Si è chiusa oggi, sabato 15 agosto, l’79ª edizione del Locarno Film Festival: undici giorni di proiezioni e dibattiti che hanno portato attenzione internazionale sulla città svizzera. Sul podio è salito un lungometraggio rumeno che segna il ritorno del suo autore e promette di accelerare la sua circolazione nei circuiti d’autore.
Al centro dei riconoscimenti principali c’è You Don’t Belong Here (Nu e locul tău aici) di Florin Șerban, premiato con il Pardo d’Oro. La Giuria del Concorso Internazionale ha motivato la scelta valorizzando la solidità della sceneggiatura, la coerenza di una prospettiva autoriale e la padronanza del linguaggio cinematografico.
I vincitori principali
- Pardo d’Oro: You Don’t Belong Here – Florin Șerban
- Premio Speciale della Giuria: The Riverbank (A Margem do Rio) – Matheus Farias e Enock Carvalho
- Pardo per la miglior regia: Nowhere to Lay My Eyes (Nun Dul Dega Eomne) – Hong Sangsoo
- Pardi per la migliore interpretazione: Kim Minhee (Nowhere to Lay My Eyes) e Monica Bellucci (Ketticè) – Giovanni Tortorici
- Pardo d’Oro – Concorso Cineasti del Presente e Swatch First Feature Award: The Illusion of an Everlasting Summer (La ilusión de un verano sin fin) – Alessandra Sanguinetti
La vittoria di Șerban arriva al termine di una selezione competitiva: il suo film, un dramma che indaga il rapporto padre-figlio, è stato scelto tra opere che mescolano linguaggi diversi e approcci autoriali. Per il pubblico e i distributori presenti al festival, il riconoscimento può tradursi in maggiore visibilità e opportunità per la programmazione internazionale.

Hong Sangsoo riceve il premio per la regia in un’edizione che conferma l’interesse delle giurie per cineasti con una forte firma autoriale. Allo stesso modo, l’assegnazione di due Pardi per le interpretazioni segnala un festival attento sia a volti consolidati sia a nuovi protagonisti.
Che cosa cambia oggi
In tempi in cui i festival restano vetrine cruciali per il cinema indipendente, i premi di Locarno funzionano da filtro per programmatori, agenti di vendita e piattaforme. Le scelte del palmarès delineano tendenze estetiche e tematiche che potrebbero emergere nella prossima stagione festivaliera.
Tra i punti da seguire nelle prossime settimane: la distribuzione in sala e nei mercati internazionali dei titoli premiati e la possibile presenza delle opere in altri grandi festival autunnali. Per gli autori, un premio a Locarno spesso significa maggiore attenzione critica e aperture produttive per progetti futuri.
Di seguito, un riepilogo rapido per i lettori che vogliono i fatti in sintesi:
- Quando: 11 giorni, conclusione sabato 15 agosto.
- Dove: Locarno, Svizzera.
- Miglior film: You Don’t Belong Here (Florin Șerban).
- Premi degni di nota: riconoscimenti per regia, interpretazioni e opera prima.
Il festival si chiude dunque con conferme e alcune sorprese, lasciando sul tavolo questioni concrete per il mercato cinematografico: chi raccoglierà questi film per la distribuzione, e quali titoli troveranno spazio nelle sale e nelle piattaforme nei prossimi mesi.
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Giulia Moretti, esperta dei mondi culturali e del cinema, condivide approfondimenti esclusivi sulle celebrità e sui retroscena dello spettacolo italiano.
