Controversie in Cina per la modifica di una scena di matrimonio in “Together”
Nel film “Together” del regista australiano Michael Shanks, una scena di matrimonio gay è stata alterata per il pubblico cinese, sostituendo il volto di uno degli sposi con quello di una donna. Questa modifica ha scatenato l’indignazione del pubblico, portando alla sospensione della distribuzione del film.
Modifiche apportate alla scena di “Together” per adattarla al pubblico cinese
La pellicola horror “Together”, diretta da Michael Shanks, ha subito una controversa modifica per il mercato cinese da parte del distributore Hishow. Originariamente presentato al Sundance Film Festival a gennaio e successivamente rilasciato in Australia e negli Stati Uniti a luglio, il film segue le vicende di una coppia, interpretata da Dave Franco e Alison Brie, che si trasferisce in campagna e si confronta con una misteriosa presenza che minaccia la loro sicurezza e il loro rapporto. Nella scena modificata, un matrimonio tra due uomini è stato trasformato mostrando una donna al posto di uno degli sposi, eliminando così riferimenti alla loro relazione omosessuale. Altre modifiche includono l’aggiunta di vapore in una scena di doccia per coprire la nudità del protagonista.
Il film è stato proiettato in anteprima in Cina il 12 settembre, ma i cambiamenti sono stati notati solo quando gli screenshot della versione originale sono circolati sui social media, permettendo ai fan di confrontare le due versioni. Un utente su Douban, una popolare piattaforma di recensioni cinematografiche cinesi, ha criticato aspramente queste modifiche: «Non si tratta solo di tagli, ma di una vera e propria distorsione della trama e un mancato rispetto dell’orientamento sessuale degli attori. È ripugnante».
In Cina, dove il matrimonio omosessuale non è legale e i temi LGBTQ+ sono ancora largamente tabù, è frequente la censura di contenuti ritenuti inappropriati. Tuttavia, l’uso dell’intelligenza artificiale per alterare i film ha sollevato ulteriori preoccupazioni. La distributrice internazionale del film, Neon, ha dichiarato di non approvare le modifiche non autorizzate apportate da Hishow e ha richiesto la cessazione della distribuzione della versione modificata. Hishow, da parte sua, non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali, limitandosi a bloccare la distribuzione del film in Cina, prevista per il 19 settembre, senza fornire spiegazioni.
Come riportato dal “Guardian”, non è la prima volta che film occidentali subiscono modifiche per essere proiettati in Cina. Tra gli esempi più noti ci sono le modifiche apportate a “Oppenheimer”, con una scena di nudo di Florence Pugh alterata digitalmente, e “Bohemian Rhapsody”, da cui sono stati rimossi tutti i riferimenti all’omosessualità di Freddie Mercury.
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Giulia Moretti, esperta dei mondi culturali e del cinema, condivide approfondimenti esclusivi sulle celebrità e sui retroscena dello spettacolo italiano.
