Le figure femminili delineate da Kim Jones, lo stilista di Fendi, possono essere definite vere e proprie “imperatrici”. Queste avanzano maestosamente all’interno del palazzo Brongniart, un edificio in stile neoclassico che un tempo era sede della Borsa di Parigi. L’architettura di questo luogo echeggia quella del palazzo della Civiltà Italiana all’Eur, che è la base operativa della maison. Per la sua collezione di alta moda per la primavera-estate 2022, presentata alla conclusione della settimana della moda parigina, Jones si è ispirato a Roma, ma l’ha reinterpretata attraverso il filtro del suo immaginario britannico, trasformandola in una sorta di gotico scuro e futuristico, quasi un’antichità fantascientifica. La scelta stilistica è decisamente audace e sorprendente.
Kim Jones, quarantaduenne, ha descritto il processo creativo dietro alla collezione in questi termini: “Passeggiando per Roma, si ha la sensazione di muoversi avanti e indietro nel tempo simultaneamente”. Ha poi aggiunto: “La città possiede una qualità atemporale, con una corrente storica che scorre attraverso di essa, ma anche una dinamica che proietta verso il futuro”. La sfilata inizia in totale oscurità, con strutture architettoniche sospese che ricordano quasi delle cattedrali. I primi abiti mostrati sono interamente neri, evocando uno stile ottocentesco britannico, gotico e oscuro, piuttosto che l’antica e solare Roma. Man mano che la sfilata procede, si introducono altri colori intensi e profondi (viola, rosso, cremisi, blu notte…), ma la palette predominante rimane scura, sebbene rischiarata da paillettes e ricami, spesso su mantelli, che rievocano un’aristocrazia tradizionale, come le giacche con maniche a sbuffo. Gli abiti sono pensati per una donna forte e risoluta.
Un elemento distintivo della collezione di Jones sono le riproduzioni di icone religiose e statue, stampate sugli abiti. Queste immagini provengono principalmente dalle statue situata all’esterno del Palazzo della Civiltà Italiana a Roma, conferendo ai capi un’aura quasi sacra. Le modelle camminano su scarpe con tacchi invisibili, sollevate da plateau e zeppe, che non sempre sono facili da indossare, come dimostrato da alcune modelle che hanno mostrato incertezze. I minidress lasciano trasparire calze decorate con motivi floreali.
Nato a Londra 42 anni fa, Jones è stato nominato direttore creativo di Dior uomo nel 2018 e, dal settembre 2020, ha assunto anche la direzione creativa di Fendi (non solo per l’alta moda, ma per l’intero marchio, che, come Dior, appartiene a Lvmh, il gruppo del lusso guidato dal magnate francese Bernard Arnault). Jones ha così preso il posto di Karl Lagerfeld, che ha guidato per quasi cinquant’anni la maison romana. Con un’inevitabile “britishness” che fa parte del suo DNA, Jones si confronta con l’eredità del grande Karl, ma incorpora anche il DNA romano di Fendi, creando una sinergia complessa, sorprendente e innovativa.
Articoli simili
- Fendi a Parigi: Omaggio di Kim Jones alla Roma di Pasolini, lusso e stile senza tempo!
- Scambio Epico: Donatella Versace e Kim Jones Invertiranno i Ruoli!
- Fendi rivela: L’uomo nuovo è libero e leggero! Scopri come.
- Luisa Spagnoli lancia la nuova collezione: Un inno alla vita con stile country-ottimista!
- Fendi Rivela: L’Essenza del Femminile Plurale in Una Nuova Collezione!

Federico D’Angelo, specialista del benessere e delle tendenze moderne, offre consigli pratici per uno stile di vita equilibrato e ispiratore, adatto alle sfide quotidiane.
