“Questi magistrati devono essere rimossi”. Elon Musk, il miliardario, ha fatto un altro intervento deciso a sostegno del governo di Giorgia Meloni. Dopo aver appoggiato pubblicamente il ministro Matteo Salvini nel giorno in cui è stata richiesta una condanna per lui nel caso Open Arms, Elon Musk ha preso posizione oggi su X per criticare i giudici della sezione immigrazione del tribunale di Roma, che hanno ieri annullato il trattenimento di sette migranti trasferiti in Albania, rimandando il caso alla Corte di giustizia europea per un chiarimento sull’interpretazione delle direttive.

Salvini: “Musk è nel giusto”. I giudici: “Non esiste un diritto politico di ignorare le leggi”

L’opposizione si ribella e chiede al governo di proteggere le istituzioni italiane, ma per ore dal governo si registra solo silenzio. A interromperlo è Matteo Salvini, che prende le difese di Musk: “È nel giusto. Il 20 dicembre potrei essere condannato a 6 anni di prigione per aver impedito, come ministro dell’Interno, gli sbarchi di migranti irregolari. Visto dall’estero, tutto questo appare ancora più assurdo”. La risposta di Md con il segretario nazionale Stefano Musolino è immediata: “Qualcuno dovrebbe ricordare a Salvini che il Tribunale dei Ministri e la camera di appartenenza hanno già autorizzato il procedimento contro di lui; quindi, la sua presunta ‘immunità politica’ per violare le leggi penali è stata già esclusa. Ora resta da valutare l’intenzionalità, che sarà giudicata dai magistrati, meglio senza intimidazioni”

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“Quel giudice folle dovrebbe finire in prigione”

Sul caso Open Arms e la richiesta di condanna per Matteo Salvini, il miliardario sudafricano, ora influente anche nella campagna elettorale del neo-presidente statunitense Donald Trump, si è espresso più volte con chiari endorsement per il ministro.

«È vergognoso che sia processato per aver applicato la legge», ha scritto il magnate su X commentando un post dell’opinionista olandese di destra Eva Vlaardingerbroek. E in un altro commento ha aggiunto: “Dovrebbe essere quel giudice folle a finire in prigione per sei anni. Esiste un procedimento legale contro Open Arms e i suoi finanziatori?”.

Disaccordo con il governo tedesco sui soccorsi in mare

L’anno scorso, Musk si è lamentato delle ONG tedesche attive nei soccorsi in mare e del governo tedesco che ne sostiene alcune. Commentando un video di un salvataggio, ha chiesto in un post se i tedeschi fossero consapevoli che le ONG “raccolgono migranti illegali per poi scaricarli in Italia”. Il profilo in inglese del ministero tedesco degli Esteri ha risposto prontamente: “Sì, e si chiama salvare vite”.

Presenza alla festa di Atreju

Il sostegno alla destra meloniana e ai suoi alleati non è solo virtuale. A dicembre, ospite alla festa di Atreju, l’evento giovanile di Fratelli d’Italia, Musk è apparso con uno dei suoi undici figli per incoraggiare “gli italiani e gli altri Paesi industrializzati a fare più figli ‘o la cultura dell’Italia, del Giappone e della Francia scomparirà’”, citando il calo della natalità come un problema che non può essere risolto con l’immigrazione. Tra critiche agli ambientalisti e alla Commissione europea “avvelenata dall’ideologia woke”, si è congedato con un “viva gli umani”.

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Meloni: “Musk è un valore aggiunto e un interlocutore”

Il rapporto con il magnate è reciproco. Di recente, la stessa presidente del Consiglio Giorgia Meloni – che ha ricevuto da lui il “Global Citizen Award 2024” dell’Atlantic Council, causando non poco imbarazzo – ha definito Musk “un valore aggiunto in questi tempi, una persona che ha realizzato cose straordinarie, importanti”, aggiungendo: “penso che debba e possa essere un interlocutore”.

Le reazioni

“Vada a costruire i suoi regimi nello spazio”, ha commentato acutamente Sandro Gozi, eurodeputato di Renew Europe e segretario generale del Partito Democratico Europeo. “L’Italia e l’Europa – spiega – non accettano lezioni di democrazia da nessuno, tanto meno da Elon Musk, il cui unico scopo è minare i nostri valori fondamentali, lo stato di diritto e i principi delle nostre democrazie, a partire dall’indipendenza della magistratura”. Riccardo Magi di +Europa interpella direttamente la premier: “Chissà se i patrioti Meloni e Salvini difenderanno la sovranità italiana dalle interferenze del miliardario americano Elon Musk che chiede ai giudici di un Paese sovrano di andarsene?”. Per il leader dei Verdi Angelo Bonelli: “L’attacco di Musk ai giudici italiani non è solo inaccettabile e un’ingerenza da braccio destro di Trump, ma è il segno chiaro di ciò che Musk intende realizzare, ovvero costruire un’autocrazia tecnologica grazie al suo impero economico per aggirare la democrazia”. “Non so se il Governo questa volta si preoccuperà di difendere il sovranismo e i confini dalle interferenze di Musk”, riflette Nicola Fratoianni di Avs, sottolineando: “non c’è un conflitto con i giudici, da parte del Governo c’è un conflitto con la legge”. Unica voce critica nel centrodestra, quella di Maurizio Lupi di NoiModerati: “Le dichiarazioni di Elon Musk sono inopportune perché, addirittura dall’estero, fomentano uno scontro con la magistratura che il Centrodestra non vuole. Non esiste un conflitto tra i poteri dello Stato, tra governo e magistratura nel suo insieme, semplicemente crediamo che alcuni tribunali abbiano preso decisioni errate e strumentali”.

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Un commento severo e preoccupato arriva anche dal Csm, con il laico Ernesto Carbone: “Le affermazioni di Elon Musk contro i giudici italiani sono pericolose. Questi nuovi oligarchi che sfruttano mondi nuovi (come lo spazio, l’etere, i social e le nuove tecnologie) per controllare la politica mondiale rappresentano un pericolo per la democrazia. Dopo un’intromissione nella politica tedesca oggi il giurista Elon Musk entra in modo violento criticando un potere dello Stato. Tutto ciò è inaccettabile e soprattutto pericoloso”.