Accoglienza » Lifestyle » Scopri i segreti di bellezza delle nonne: Come lo zucchero trasformava tutto durante la guerra!

Scopri i segreti di bellezza delle nonne: Come lo zucchero trasformava tutto durante la guerra!

Foto dell'autore

Di Federico D'Angelo

Basta un poco di… zucchero per essere belle. Le ricette delle nonne ai tempi della guerra

Il mese di marzo si presenta tranquillo, con tutti impegnati a lavorare da casa e a navigare sui social, una situazione senza precedenti. Persino durante la seconda guerra mondiale, evento spesso citato come paragone, le donne non trascuravano la loro bellezza. Forse è il momento di riscoprire alcune pratiche del passato, oggi potremmo chiamarle ecologiche, in cui ingredienti semplici come sale, zucchero, latte e limone erano essenziali in veri e propri rituali di bellezza. Cosa ne dite di provare a fare tutto da soli, senza scorte e con un approccio autarchico? Uala (www.uala.it), piattaforma online dedicata alla bellezza e al benessere, ha raccolto alcuni consigli utili (nel caso non abbiate una nonna esperta a cui chiedere). Eccoli:

I residui del caffè sono straordinari: mescolando tre cucchiai di questi con altrettanti di sale grosso e di olio d’oliva, si può creare uno scrub ideale per gambe lisce. Applicare, massaggiare e risciacquare. Aggiungendo cinque cucchiai di fondi di caffè a tre cucchiai del vostro olio preferito (mandorle, argan, avocado, qualsiasi tipo va bene) otterrete un eccellente trattamento per rendere i capelli brillanti. L’acido caffeico, la trigonellina e l’acido clorogenico sono antiossidanti molto efficaci. Distribuite il composto su tutta la lunghezza dei capelli e lasciate agire per trenta minuti prima di risciacquare. Il risultato sarà capelli riflessi e luminosi. E per eliminare la forfora? Massaggiate il cuoio capelluto con i fondi di caffè mescolati con tre cucchiai di zucchero per cinque minuti. Risultato assicurato.

Avete mai pensato al ghiaccio? Basta aprire il congelatore e scegliere se utilizzare un cubetto per un cocktail o per la cura della pelle (o entrambi, se preferite). Strofinare il ghiaccio sui brufoli aiuta a ridurre il rossore, e applicato sotto gli occhi diminuisce il gonfiore. Se usato prima di applicare il make-up, aiuta a restringere i pori e migliora la durata del trucco, cosa molto utile per videochiamate e conferenze online.

Leggi anche  Eva Kant e Balenciaga: Abiti Lampadario e Streetwear di Lusso Sconvolgono!

Per liberarsi dei punti neri, basta frullare insieme due cucchiai di yogurt naturale, una manciata di foglie di prezzemolo e mezzo cetriolo con la buccia. Applicare la maschera ottenuta sul viso e lasciarla agire per quindici minuti, poi risciacquare. Se avanza un po’ di questa crema, potete spalmarla su un paio di cracker e gustarla, è deliziosa anche accompagnata da sedano.

Per combattere le occhiaie, causate da notti insonni o ansia, avrete bisogno di: un cucchiaio di argilla rosa (facilmente reperibile online, senza problemi di consegna), tre cucchiai di acqua, un cucchiaio di olio di cocco o di mandorle, e un pennello da trucco per distribuire uniformemente il composto sotto gli occhi. Dopo quindici minuti di posa, risciacquare e asciugare con un panno di cotone. Un’altra opzione sono due albumi montati a neve con una frusta. Applicate la spuma sulle occhiaie e lasciatela asciugare. Vedrete un miglioramento immediato dello sguardo. Con i tuorli, potrete preparare una torta di consolazione. Se desiderate un trattamento più completo, provate questa maschera: un cucchiaio di miele, due di latte (magari quello rimasto dalla colazione) e una manciata di farina (anche quella che usate di solito per friggere). Spalmate il composto sul viso, lasciatelo agire per dieci minuti e poi risciacquate. Per ottenere risultati visibili, ripetete l’applicazione tre volte a settimana per tre settimane. Sarà sufficiente per emergere radiosi dalla quarantena.

Articoli simili

Leggi anche  Armani, Prada e oltre: la Milano Fashion Week sfida il Covid e torna in passerella a gennaio!

Valuta questo articolo
Condividi questo articolo :

Lascia un commento