In queste ore a Viale Mazzini è aperta una trattativa che potrebbe cambiare il volto di Chi l’ha visto?: la Rai ha avanzato un’offerta per affidare lo storico programma a Stefano Coletta, ma la scelta finale dipende dal suo sì o no. La decisione è considerata cruciale: non riguarda solo una faccia nuova in video, ma la direzione editoriale di un format che segue casi sensibili e decenni di fiducia del pubblico.
Coletta, 61 anni, guida attualmente la Direzione Coordinamento Generi della Rai e in passato ha diretto Rai3: per la televisione è un volto noto più dietro le quinte che davanti alle telecamere. A chi lo conosce, il suo modo di lavorare—attento all’analisi e con uno stile personale—lo renderebbe comunque un conduttore capace di imprimere una svolta non banale al programma, se decidesse di accettare.
La proposta è arrivata ufficialmente e il manager sta valutando l’impatto di un ritorno sul piccolo schermo dopo anni trascorsi in ruoli dirigenziali. Chi l’ha visto? vive di rapporto diretto con i casi, con le famiglie delle persone scomparse e con le procedure investigative: qualunque cambio alla guida implica modifiche di tono e gestione dei contenuti, e questo è uno dei nodi che Coletta sta considerano.
Fra i colleghi e gli osservatori del settore c’è chi sottolinea l’importanza di trovare una soluzione che garantisca continuità interna. Il conduttore e giornalista Sigfrido Ranucci ha espresso la preferenza per una successione che nasca dal dentro della redazione, ricordando come programmi così delicati richiedano conoscenza degli equilibri e fiducia del pubblico.
Se Coletta rifiutasse, la Rai ha già mappato alternative: alcune candidature sono più attinenti al giornalismo d’inchiesta, altre al racconto in diretta. Di seguito i profili al vaglio e i principali elementi da considerare.
- Giorgia Cardinaletti (Tg1) — volto istituzionale del telegiornale: esperienza nel reportage e credibilità giornalistica; potrebbe rappresentare il classico passaggio dal telegiornale al programma di approfondimento.
- Eleonora Daniele — presenza quotidiana in diretta su Rai1 e dimestichezza con il racconto umano delle storie; riluttante a lasciare la rete ammiraglia, ma considerata una figura solida per la conduzione.
- Francesca Fagnani — legata a Belve, programma che pesa su accordi di distribuzione con partner esterni (tra cui Disney); la sua disponibilità sarebbe complicata per questioni contrattuali e di brand.
- Pino Rinaldi — storica colonna di Chi l’ha visto? per 27 anni, oggi conduttore di Ignoto X su La7: esperienza diretta con il format e conoscenza profonda della redazione; il suo recente lapsus in diretta ha acceso voci su un possibile desiderio di ritorno.
Per il pubblico e per le famiglie coinvolte nei casi seguiti dal programma la scelta è importante: la persona che condurrà dovrà tenere insieme rigore giornalistico, sensibilità nei confronti delle vittime e capacità di dialogare con le forze dell’ordine. Anche la rete di riferimento conta: Chi l’ha visto? è storicamente legato a Rai3, e ogni spostamento di tono rischia di modificare l’identità del programma.
La prossima mossa spetta a Coletta. Se darà il via libera, la Rai potrà contare su un profilo che conosce la macchina interna e il genere; in caso contrario, la dirigenza dovrà bilanciare competenza giornalistica, contratti in corso e aspettative del pubblico nella scelta del successore. Nei prossimi giorni è attesa una decisione che definirà il futuro del programma e l’assetto dei palinsesti.
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Giulia Moretti, esperta dei mondi culturali e del cinema, condivide approfondimenti esclusivi sulle celebrità e sui retroscena dello spettacolo italiano.