«Nell’abbraccio caldo del sole italiano, simile a quello che illumina i campi della Toscana. Tuttavia, non siamo tra le solite case di campagna, ma presso la Cantina di Mario Botta, un edificio dal design distintivo che ricorda un po’ il Stargate, immerso nella lussureggiante Maremma che tanti stranieri ci invidiano. Il nostro paese è un tesoro di luoghi straordinari e di piccole gemme architettoniche che amo esplorare e presentare». È in questo scenario che Walter Chiapponi ha situato il suo video-fashion per narrare l’ultima collezione di Tod’s per la primavera estate 2022. Cinque giovani (non modelli, ma attori e artisti di talento, come l’italiano Saul Nanni) indossano gli abiti del brand con visibile gioia.
Partendo da un concetto chiave, come spiega il direttore creativo: «Ciò che è bello è sempre pertinente. Da questo principio ho iniziato per elevare lo sportwear a un livello di eleganza suprema». In nome di un’eleganza colta e sofisticata che ricorda le divise safari indossate da Peter Beard, il celebre fotografo, nei suoi reportage in Africa. I giubbotti bianchi in canvas, tagliati come il «perfecto», sono rafforzati da inserti in pelle sui gomiti e caratterizzati dai famosi gommini. Un mix di positività e giovinezza si riflette nelle sahariane abbinate a pantaloni a carota e desert boot. E l’iconico winter gommino è una presenza costante. Appare esaltato nelle alte suole a carro armato delle sneakers in nylon, nei sandali indossati con calze e nei mocassini con arricciature ai bordi, dall’aria anni Settanta, dotati di un tacco a ferro di cavallo reso famoso dall’Avvocato Agnelli.
Il fascino delle uniformi
Le tute utility e le silhouette ispirate alle uniformi, realizzate con abbondante uso di cotone organico, dominano la scena. Un tocco di eccentricità si manifesta in un twist di eleganza raffinata. Qui, la tuta da jogging dal taglio snello si combina perfettamente con il trench e i mocassini penny loafer morbidi come pantofole. L’aspetto vissuto è essenziale («la bellezza risiede spesso nell’imperfezione», afferma Chiapponi). Si ritrova nelle camicie militari come nei piumini leggeri per le notti nel deserto. Mentre la «T» del logo, in metallo dorato, troneggia sulle sacche da recluta come un distintivo. «Ma anche sulle piccole borse rigide di vacchetta, a tracolla, per lui e per lei, ispirate a quelle usate da Beard per portare le sue macchine fotografiche», sottolinea lo stilista. Colori come marroni bruciati, beige naturali e verdi sfumati si fondono armoniosamente anche nei raffinati completi chambray dall’aspetto ordinato, stretti da coulisse in vita.
Eleganza e nonchalance
«La polo è realizzata in un grosso filato di cotone. Le giacche a vento in sottile nylon presentano tre colori e vengono indossate con costumi da bagno bermuda e sneakers, come faceva John John Kennedy con disinvolta nonchalance durante le estati a Hyannis Port», conclude Chiapponi, che ha sapientemente alleggerito l’intero guardaroba, utilizzando solo sporadicamente inserti in cuoio. «In sostanza, è un taglia e cuci, un gioco di rimpicciolire e ingrandire i codici del brand, manipolati con uno spirito contemporaneo».
Articoli simili
- Dress code Prima della Scala: le regole infallibili per stupire!
- Bomboogie rivoluziona il design: Nuovi fitting per ogni fisicità!
- Manto Conquista gli USA: Il Lusso Discreto del Made in Italy che Fa Tendenza!
- “Polychroma” di Bulgari: Quando la Gioielleria Diventa Danza!
- Felpe e Sneakers Rivoluzionarie: Scopri le Nuove Tendenze da Philipp Plein e Spyder per la Primavera-Estate!

Federico D’Angelo, specialista del benessere e delle tendenze moderne, offre consigli pratici per uno stile di vita equilibrato e ispiratore, adatto alle sfide quotidiane.
