È tempo di riconsiderare tutto ciò che pensavate di sapere sulla pelle. Cominciamo dalla definizione (grassa, secca…). Poi, l’idea che il calore faccia bene al viso (in realtà no). E la convinzione che un semplice filtro solare sia sufficiente per proteggersi dai raggi UV. Philippe Allouche, leader nella ricerca e innovazione per Biologique Recherche, un marchio molto amato dalle celebrità come Kate Winslet, Cate Blanchett, Jennifer Aniston e la sempre presente Kim Kardashian, ha recentemente inaugurato a Roma la sua Ambassade de la Beauté. Come esperto di biologia della pelle e cosmeceutica, Allouche ha previsto con successo tendenze future, come l’abbandono del silicone, la sostituzione del collagene con l’acido ialuronico e il declino dei laser aggressivi e delle creme troppo profumate. Oggi, sfatando vari miti moderni, prevede che l’era dei lifting chirurgici si allontanerà sempre di più, spinta anche dalla crescita esponenziale della cura della pelle post-Covid. Ci attendono innovazioni come plasma combinato, patch di nanofibre di ialuronico stampate in 3D e molecole che interagiscono con il DNA. Non siamo ancora ai livelli dei bagni rigeneranti di Jupiter – Il destino dell’universo, ma forse un po’ di editing genetico non è così lontano.
Solo fantascienza?
“Assolutamente no. Abbiamo visto rivoluzioni con l’introduzione di biopolimeri, acido ialuronico, botox e laser. Oggi distinguo due principali categorie nel mondo della bellezza: i beautician, che utilizzano apparecchiature pseudo-medicali, e chi, come noi, segue la cosmeceutica con un approccio strettamente scientifico e prodotti naturali. Trent’anni fa, le creme erano solo un piacere sensoriale, oggi esigiamo che siano veramente efficaci.”
Veleno d’api e di serpente, caviale, bava di lumaca, a che servono?
“Sono fonti preziose di aminoacidi. Gli aminoacidi rappresentano il quaranta per cento del fattore naturale di idratazione, essenziale per la nostra pelle.”
Che cosa dobbiamo sapere per una corretta auto-cura?
“Metà di ciò che siamo è determinato dal DNA. Il quaranta per cento è epigenetica, ovvero come i nostri geni reagiscono al nostro stile di vita. Questo si riflette nei telomeri, le estremità dei cromosomi che si accorciano con l’età ma possono anche allungarsi in risposta a stimoli positivi. Bastano dodici settimane di cambiamenti nell’abitudine di vita per vedere miglioramenti visibili sul nostro DNA e di conseguenza sulla pelle.”
E in futuro?
“Interverremo in modo sempre più efficace sulle rughe attorno agli occhi e alle labbra con acidi biodisponibili e antiossidanti vegetali sviluppati attraverso la bioingegneria, il tutto senza iniezioni e senza dolore. Utilizzeremo solo creme altamente attive e tecniche manuali.”
Avevamo delle certezze: pelle grassa, secca, mista. Non le abbiamo più?
“È ridicolo categorizzare la pelle come grassa, secca, idratata o non idratata. La pelle si rigenera oltre novemila volte durante una vita ed è l’organo più biodinamico che esista, non mantiene le stesse caratteristiche per sempre. Sul packaging trovate ‘per pelli grasse, per pelli miste’, ma il mondo è vario! Ho sviluppato un concetto che trovo utile: l’istant de peau. La pelle cambia continuamente ed è sempre diversa, quindi l’analisi dovrebbe partire da qui.”
Possiamo fare una storia dei cambiamenti “collettivi” della pelle, ad esempio negli ultimi venti-trent’anni?
“Certamente. Rispetto agli anni ’80, l’inquinamento è aumentato e la pelle è diventata più sensibile a melanomi, eritemi e allergie, anche a causa dell’esposizione solare. È necessaria una strategia che includa preparazione (un mese prima), protezione e trattamenti after sun per gestire al meglio lo stress ossidativo causato dai raggi solari. Lo stile di vita moderno, dinamico e tecnologico, così come l’uso di riscaldamento, aria condizionata, luce blu dei dispositivi e viaggi frequenti, hanno moltiplicato i fattori di stress. L’ultimo, in ordine di tempo, è stato il Covid con mascherine, lockdown e l’aria secca degli appartamenti.”
Ci dica una cosa da non fare, per esempio, in viaggio?
“In aereo, specialmente sui voli lunghi, gli assistenti di volo offrono asciugamani caldi, a volte profumati. Chiedete invece uno freddo. La vostra pelle vi ringrazierà.”
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Federico D’Angelo, specialista del benessere e delle tendenze moderne, offre consigli pratici per uno stile di vita equilibrato e ispiratore, adatto alle sfide quotidiane.
