Raffinati intarsi di perle adornano i jeans ampi, segno distintivo della visione di Givenchy sotto la guida di Matthew M. Williams, direttore creativo dal giugno 2020. Originario della California, questo designer continua a spostare i confini tra abbigliamento sportivo e cultura urbana, fondendoli con l’eleganza tradizionale del brand. Le perle evocano la figura eterea di Audrey Hepburn, icona ispiratrice per Hubert de Givenchy, ma trovano una nuova casa su tessuti denim ampi, combinati con top aderenti che seguono una tendenza dominante nelle recenti collezioni parigine.
La presentazione della collezione autunno-inverno 2022 si è tenuta presso la Défense Arena di Parigi, un’arena futuristica abitualmente utilizzata per concerti, situata nel cuore del quartiere finanziario della Défense. Con il calar della sera, i grattacieli circostanti, vuoti dei loro operatori finanziari, brillavano illuminati. Questa atmosfera urbana sembra essere molto apprezzata da Matthew. Per la sfilata, l’interno era dominato da una gigantesca struttura a croce in vetro. All’inizio, quattro potenti luci LED si sono accese, creando un’atmosfera da evento sportivo di grande rilievo. Si poteva vedere i modelli avanzare sotto una piattaforma trasparente per poi sfilare sopra di essa.
Al termine della sfilata, lo stilista ha espressamente dichiarato: «Ho cercato di creare un guardaroba realmente portabile». Ne sono risultati trench fluttuanti per lui (che conferivano una sensazione di leggerezza all’intera collezione) e jeans ampi per tutti, preferibilmente strappati. Non mancavano, ovviamente, gli elementi tradizionali dell’alta moda di Givenchy, come le perle e gli eleganti ricami a forma di piume su miniabiti. Le sneakers, sempre un punto forte, erano tecnologicamente avanzate e originali (probabilmente prodotte in Italia, come il resto della collezione). Inoltre, i passamontagna, un altro tema ricorrente in questa settimana della moda, venivano abbinati ai guanti. «Includo sempre elementi protettivi – ha affermato Williams – e con il Covid, le mascherine sono diventate comuni, così ho esplorato l’idea dei passamontagna. Ormai, sono diventati quasi un archetipo nella vita quotidiana».
Stretto collaboratore e caro amico di Kanye West, Matthew è uno dei cool kids che fondono lo sportswear alla couture, un mix che piace molto a Bernard Arnault, il magnate del colosso francese Lvmh, cui appartiene Givenchy. Infatti, questa combinazione è molto redditizia. Stilista autodidatta, Matthew è cresciuto immerso in un crogiolo di interessi artistici, che spaziano dalla musica alla fotografia, ed è alimentato da una estetica che attinge tanto dalla controcultura quanto dallo splendore di Hollywood (ha iniziato disegnando costumi per Lady Gaga). È doveroso ricordare che non è stato lui il primo a portare la cultura street e pop nel DNA di una maison così tipicamente parigina come Givenchy. Questo percorso era stato già intrapreso da Roberto Tisci, predecessore al posto di direttore creativo dal 2005 al 2017, noto per un approccio al design allo stesso tempo rigoroso e romantico, prima di passare a Burberry.
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Federico D’Angelo, specialista del benessere e delle tendenze moderne, offre consigli pratici per uno stile di vita equilibrato e ispiratore, adatto alle sfide quotidiane.
