Leggerezza, Maestria Sartoriale e Fascino
La sessione inaugurale dell’Alta Moda si è aperta con tre concetti chiave: leggerezza, maestria sartoriale e fascino. Questi temi sono stati esplorati attraverso l’innovazione e l’artigianalità meticolosa.
Le Eteree Creazioni di Iris
Immaginate libellule danzanti nel cielo. Questo è il fulcro della collezione di Iris van Herpen, la designer olandese nota per il suo approccio avant-garde alla moda Couture. Profondamente consapevole delle questioni ambientali, ha nominato la sua ultima collezione “Earth Rise”, evocando immagini di un pianeta che emerge delicatamente. Le sue creazioni trasmettono una sensazione di impalpabile leggerezza e libertà assoluta. Il video della sfilata è stato registrato sulla cima di una montagna, offrendo agli spettatori una vista mozzafiato e vertiginosa. Van Herpen enfatizza: «Il futuro dipende dalle scelte quotidiane, ma anche dal nostro retaggio storico. Gli stilisti devono essere aperti e reattivi agli stimoli esterni».
L’iconica Avanguardia di Elsa Schiaparelli
Daniel Roseberry, direttore creativo di Schiaparelli, presta grande attenzione al passato storico del brand, acquisito da Diego della Valle nel 2006 e noto per la sua inclusività, specialmente in termini di creatività. Oltre ai semplici abiti, la collezione Matador Couture evoca un universo di ricami, bustini preziosi e giacche che ricordano i toreri spagnoli. Questi elementi rimandano al libro “Morte nel Pomeriggio” di Ernest Hemingway. Schiaparelli, amica di Hemingway e del pittore Pablo Picasso, amante della tauromachia, ha sempre avuto un debole per i dettagli audaci. Le giacche torero sono finemente ricamate, e i fiori applicati sui vestiti sono di un rosa intenso, colore simbolo della Maison. Inoltre, l’abbigliamento è impreziosito da numerosi elementi surrealisti come nasi, occhi e bocche, trasformati in gioielli artigianali scolpiti a mano da Michel Carel, un artista di 78 anni.
Il Glamour Notturno di Azzaro Couture
Luci sfavillanti e ombre misteriose. Paillettes e scollature audaci definiscono la collezione di Azzaro Couture, guidata dal designer belga Olivier Theyskens dal febbraio 2020. La serie si ispira agli anni Ottanta e all’atmosfera delle notti parigine di quel periodo. Gli abiti presentano spalle larghe e definite, spacchi profondi e un uso generoso di paillettes in tonalità di nero, argento e bianco, che catturano l’attenzione per le elaborate lavorazioni di perle e cristalli. Particolarmente notevoli sono i dettagli di catene e collane che adornano gli abiti da discoteca, creando effetti visivi simili a oblò. L’iridescenza e gli ensemble argentati luminosi sono una scelta audace anche per l’abbigliamento maschile.
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Federico D’Angelo, specialista del benessere e delle tendenze moderne, offre consigli pratici per uno stile di vita equilibrato e ispiratore, adatto alle sfide quotidiane.
