Il celebre compositore tedesco si unisce a Comme des Garçons per creare un profumo che trasforma la sua musica in un’esperienza olfattiva. Il risultato è stupefacente.
Comme des Garçons è rinomata per le sue fragranze insolite, le collaborazioni audaci e le provocazioni intellettuali. Ormai non ci sorprende più trovare nelle descrizioni dei loro profumi ingredienti come “grafite, nastro magnetico, resina di archetto di violino, legno di cassa armonica di pianoforte, transistor”, soprattutto perché il catalogo della casa di moda francese include già profumi ispirati a gallerie d’arte, aziende di arredamento e teatri, senza menzionare i numerosi esperimenti con materie prime non convenzionali. Tuttavia, Max Richter 01 rappresenta una novità per Comme des Garçons, segnando la prima collaborazione tra il mondo del profumo e quello della musica.
Profilo dell’Artista
Compositore e pianista, Max Richter, a 59 anni, rappresenta un ponte tra le nuove generazioni di compositori e le figure storiche come Philip Glass. Di origine tedesca, residente in Inghilterra e formatosi in Italia sotto la guida di maestri come Luciano Berio, Richter fonde elementi classici e moderni nelle sue composizioni, esplorando sempre nuove possibilità senza mai abbandonare la melodia. Tra i suoi lavori più noti si annoverano una reinterpretazione delle Quattro Stagioni di Vivaldi (Recomposed), numerose colonne sonore (da Shutter Island a L’amica geniale) e una composizione di otto ore pensata per essere eseguita mentre il pubblico dorme (la meravigliosa Sleep).
Il Progetto
“Ho sempre desiderato comporre una fragranza perché per me suono e odore sono interconnessi. Entrambi si basano sulla scoperta dell’ignoto, ed è questo che rende il processo così affascinante”, ha spiegato Richter. Naturalmente, il compositore non ha lavorato da solo: il progetto è frutto di un’intensa collaborazione creativa con la sua compagna e collaboratrice, la fotografa Yulia Mahr, e Adrian Joffe, braccio destro di Rei Kawakubo in Comme des Garçons. Guillaume Flavigny ha contribuito alla creazione del profumo, che trasforma in tangible ciò che nella musica rimane invisibile: il legno del pianoforte, la grafite della matita, la resina dell’archetto. A queste note si uniscono ylang-ylang, cumino, pimento, pepe nero e tagete nel cuore della fragranza, con una base di cedro, vetiver e patchouli.
La Fragranza
L’apertura del profumo offre una freschezza di pepe nero e sfumature di cuoio speziato-floreale appena percettibili, che lentamente si sviluppano rivelando un carattere legnoso: il legno degli strumenti musicali, la vernice del pianoforte, le resine del violino. Non c’è un accordo dominante, ma piuttosto un’armonia discreta, composta da silenzi e risonanze, superfici e profondità. È una fragranza intellettuale, ma non distaccata: trasmette una sensibilità acuta, un’idea di bellezza che emerge per sottrazione, operando su frequenze basse, percepite più dalla memoria che dai sensi diretti.
Dopo alcune ore, 01 svela una dolcezza leggera e speziata, che potrebbe corrispondere all’accordo “transistor”, esplorato con intensità maggiore – e forse anche eccessiva – in Voodoo Flowers di Atelier Oblique. Un altro riferimento potrebbe essere Black Lacquer di Tom Ford, dove l’accordo di legno laccato è predominante. Nel catalogo di Comme des Garçons, un paragone potrebbe essere con Black, il cui cuore di legno pepato e incandescente ricorda vagamente Max Richter 01, sebbene quest’ultimo sia più discreto e moderno, privo di ogni accentuazione ambrata.
Altre Considerazioni
Il design del packaging, creato da Zak Kyes, riflette questa stessa sobrietà concettuale: trasparente, pulito, geometrico, senza elementi superflui. Forse un po’ didascalico è il riferimento alla musica con il pentagramma come elemento decorativo. Tuttavia, l’abbinamento sembra riuscito: Richter ha spesso affermato che la sua musica mira a recuperare il tempo e l’attenzione all’ascolto, in un mondo dominato dalla distrazione. 01 continua questa missione in un’altra dimensione: va ascoltato con calma, non si rivela tutto immediatamente. Non lascia un’impronta permanente, ma un’eco sospesa nell’aria, unendo così due arti effimere come la musica e il profumo in un unico respiro.
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Federico D’Angelo, specialista del benessere e delle tendenze moderne, offre consigli pratici per uno stile di vita equilibrato e ispiratore, adatto alle sfide quotidiane.
