Gucci e Firenze: Un Legame Indissolubile
Il connubio tra Gucci e Firenze si rafforza ulteriormente. La prestigiosa casa di moda, parte del Gruppo Kering, ha recentemente organizzato la sfilata della collezione Cruise 2026 presso il Palazzo Settimanni, luogo in cui si trova l’Archivio Gucci. Qui, è stata celebrata la storia del brand, iniziata nel cuore di Firenze nel 1921, attraverso pezzi iconici come le borse Bambù del 1947, i foulard Flora disegnati da Accornero nel 1968, le rivoluzionarie collezioni di Tom Ford, l’eleganza di Frida Giannini, l’eclettismo di Alessandro Michele fino all’epoca di Sabato De Sarno. Tra gli articoli esposti figurano abiti, accessori, valigie e oggetti di lusso, come le pinne in plastica bianca e nera di Tom Ford, esaltate nelle vetrine come se fossero preziosi gioielli.
La Sfilata Cruise 2026: Un Tributo alla Storia di Gucci
Nell’ambiente esclusivo dell’archivio, dove sono custoditi oltre 46.000 pezzi storici, si sono tenute due sfilate, ciascuna con 140 partecipanti, presentando la collezione Gucci Cruise 2026 creata da un team di giovani talenti interni. Questa collezione ha sapientemente colmato il periodo di transizione tra un direttore creativo e l’altro, anticipando l’arrivo di Demna Gvasalia, il nuovo visionario alla guida di Gucci, il cui debutto è previsto a settembre a Milano. La collezione ha offerto una reinterpretazione onesta delle ultime tendenze con un omaggio chiaro alla storia del brand: abbondante uso di pizzo, enormi pellicce sintetiche, trasparenze che accarezzano le silhouette delle modelle, gonne in broccato, giacche con spalle ampie, pantofole piumate e borse trendy come i beauty case. Tra le novità, la borsa Giglio, un tributo a Firenze e al suo celebre fiore, nonché abiti in colori vivaci come il fucsia e il verde oltremare, calze di pizzo scintillante e un allure seducente destinato a piacere alla clientela più giovane.
Presenze Illustri e Una Sfilata Che Coinvolge la Città
Alla seconda sfilata si è presentato, con il solito sorriso, Francois Henri Pinault, presidente e CEO del Gruppo Kering, seguito da Stefano Cantino, attuale CEO di Gucci, e Francesca Bellettini, ora vicepresidente del Gruppo Kering e in precedenza presidente e mente dietro il rilancio straordinario di Saint Laurent con il talentuoso Anthony Vaccarello. Al termine dell’evento, le modelle hanno lasciato l’Archivio Gucci, situato in via delle Caldaie, per raggiungere Piazza Santo Spirito. Qui, hanno interagito con il contesto urbano entrando nei bar e ristoranti e passeggiando vicino alla fontana recentemente restaurata da Gucci, mostrandosi come giovani donne spensierate in una versione quasi ideale di Firenze. Le controversie riguardo alla chiusura della piazza per due giorni a causa dell’evento si sono dissolte rapidamente. E così, nonostante la crisi, la moda continua a vivere e a evolversi.
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Federico D’Angelo, specialista del benessere e delle tendenze moderne, offre consigli pratici per uno stile di vita equilibrato e ispiratore, adatto alle sfide quotidiane.
