Un Tesoro Tessile in Espansione
Il vasto archivio tessile di Mantero, in costante evoluzione e caratterizzato da un’incredibile ricchezza creativa, conta oltre 10.000 volumi, 60.000 foulard di note case di moda, migliaia di disegni a mano organizzati per tema, bozze e stampe su tessuti vari, tra cui tessuti uniti e jacquard. Recentemente, l’archivio ha ulteriormente arricchito la sua collezione storica acquisendo nuovi pezzi significativi. Fondato a Como nel 1902, l’Archivio Mantero oggi si distingue ancor più nel suo campo grazie all’integrazione del mondo di Ken Scott, un marchio acquisito nel 2019 e gestito dalla fondazione omonima, ora concesso in esclusiva all’azienda comasca. La collezione comprende più di 6000 disegni originali dell’artista americano di nascita ma profondamente italiano per adozione, arricchita da tessuti, bozze, cartelle colori, oltre a 500 quadri, 1000 capi d’abbigliamento, gioielli, mobili, oggetti vari e documenti personali. Numeri impressionanti che delineano il profilo di un uomo rivoluzionario e visionario, noto come “l’uomo dei fiori”, che ha anticipato e trasformato il gusto di un’intera epoca, creando un universo eclettico ma coeso, con una potente e distintiva immaginazione. Franco Mantero, CEO dell’azienda, esprime grande entusiasmo: “Era appassionato di botanica, come si può vedere dalle sue opere; ha persino derivato una fibra dalle foglie di ricino e negli anni ’70 ha aperto un ristorante a Milano… per noi è una fonte continua di ispirazione e creatività”.
Collaborazioni di Prestigio e Nuove Acquisizioni
Questo ricco e variopinto universo ha catturato l’attenzione di Gucci, con cui Mantero ha firmato nel 2020 un accordo per l’utilizzo esclusivo di una selezione di motivi dall’archivio e dal marchio Ken Scott. I dettagli di questa nuova linea, parte della collezione Epilogue presentata dal brand di lusso nel luglio dello scorso anno, saranno rivelati il prossimo 18 febbraio e includeranno abiti e accessori come borse, scarpe e articoli in seta. Inoltre, Mantero ha investito in altre due importanti collezioni tessili: l’archivio di kimono giapponesi di Nancy Martin Stetson e l’archivio Avantgard. La Stetson, esperta di tessuti, consulente, ricercatrice e docente universitaria, ha trascorso circa 20 anni in Giappone dove ha creato una straordinaria collezione di 763 kimono di uso quotidiano, alcuni dei quali risalgono al 1800, circa 500 tessuti, kimono smontati e migliaia di frammenti di stoffa, tutti con segni di usura e rammendi realizzati con la tecnica del Boro. L’archivio Avantgard, invece, comprende circa 270.000 disegni digitali, quasi 3000 disegni a mano, una trentina di volumi su collezioni di tessuti e quasi 5000 libri fotografici.
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Federico D’Angelo, specialista del benessere e delle tendenze moderne, offre consigli pratici per uno stile di vita equilibrato e ispiratore, adatto alle sfide quotidiane.
