Accoglienza » Spettacolo » Katia Ricciarelli sbotta su Pippo Baudo: “Avrebbero dovuto dirmi della sua morte, isolato da tutti!”

Katia Ricciarelli sbotta su Pippo Baudo: “Avrebbero dovuto dirmi della sua morte, isolato da tutti!”

Foto dell'autore

Di Giulia Moretti

Katia Ricciarelli parla di Pippo Baudo: «Avrebbero dovuto dirmi che era morto. L'hanno isolato da tutti»

La soprano, ospite a «Verissimo»: «Il figlio mi ha confidato il suo dolore. Se avessi saputo, sarei corsa da lui, avrei sfondato quella porta»

Katia Ricciarelli

«Avrebbero dovuto informarmi e comunicarmi la sua scomparsa. Era doveroso essere avvertita immediatamente e non scoprirlo dalle condoglianze di altri, che inizialmente ho pensato fossero false. Mi si stringe il cuore nel dirlo». Katia Ricciarelli parla nuovamente della morte di Pippo Baudo, con cui è stata sposata per 18 anni. Lo fa da Verissimo su Canale 5, intervistata da Silvia Toffanin, ribadendo le difficoltà nel rapporto con l’entourage dell’iconico presentatore, venuto a mancare il 16 agosto all’età di 89 anni.

Ricciarelli, che nei giorni scorsi aveva discusso del testamento ed era stata diffidata dagli avvocati dell’assistente storica Dina Minna, ha ricordato gli ultimi giorni di Baudo, trascorsi in ospedale, da cui a lei non giungevano aggiornamenti. «Hai provato a chiamarlo? Era tutto intercettato da una segretaria?», le ha chiesto Toffanin. «Da quella parte, silenzio assoluto, mai una notizia», ha risposto la soprano e attrice. «Di fronte alla morte di una persona con cui hai condiviso tanto, sta morendo e non me lo comunicate?».

«Ora che è successo, intendo far emergere la verità», ha dichiarato, parlando di un Baudo «prigioniero». «Alla camera ardente ho visto la segretaria: piangeva, le ho chiesto perché non mi aveva chiamato. È stato isolato da tutti. Molti affermano di averlo sentito, ma è falso». E ha aggiunto: «Magari con l’età si può cambiare carattere, ma non credo volesse allontanare tutti. È stato lui ad essere messo da parte, prima osannato, poi abbandonato quando si è ritirato dalla televisione».

Anche con Tiziana e Alessandro, i due figli di Baudo, Katia Ricciarelli ha avuto scarsi contatti. «Il figlio si è confidato con me. Anche lui era all’oscuro di tutto, messo da parte. L’ho visto piangere. Io non dico bugie, tu lo sai».

Katia Ricciarelli ha poi parlato del suo rapporto con Pippo Baudo: «La nostra felicità sarebbe stata avere un figlio, ma anche in questo sono stata sfortunata». Tuttavia, «sono stati 18 anni significativi, non litigavamo spesso, eravamo due adulti, sono convinta che non mi abbia mai tradito, ero gelosa quando lo vedevo con queste donne bellissime e scollacciate».

Prosegue: «L’ho amato profondamente, mi colpiva il suo spirito aperto, la sua intelligenza, la sua cultura. Vorrei dirgli che siamo stati degli ingenui, sposandoci pensando che fosse l’ultima fase della vita e che i problemi si sarebbero risolti. Mi dispiace che sia morto quasi da solo. Se l’avessi saputo in tempo, sarei corsa da lui, avrei sfondato quella porta. È triste lasciarlo morire solo quando avrei potuto essere lì, per questo non perdonerò mai e verrà un giorno in cui i conti si faranno perché i conti si fanno sempre».

Infine un accenno alla sua passione per il gioco d’azzardo: «Era un periodo in cui ero spesso sola e non sapevo che fare, mi divertivo a giocare e comunque non ho mai sperperato i suoi soldi. Il vero problema era il silenzio, non avere nulla da dire».

Articoli simili

Valuta questo articolo
Condividi questo articolo :
Leggi anche  Hamnet: Mereghetti assegna 7,5 a un giovane Shakespeare segnato dal lutto

Lascia un commento