Le Sfilate Tra le Opere di De Chirico
Le modelle hanno percorso la passerella immersi tra le opere di Giorgio De Chirico, tra cui spiccano pezzi emblematici come Bagni misteriosi con anatra, Idillio antico e Piazza d’Italia con statua. Questi scenari urbani e surrealisti hanno fatto da sfondo alla sfida lanciata dagli abiti di Giambattista Valli. Le protagoniste della sfilata, descritte dallo stilista come «consapevoli della propria bellezza e portatrici di un femminismo rinnovato», erano giovani e affascinanti, avvolte in abbondanti strati di tulle e delicati pizzi, segni distintivi dello stilista che quest’anno ha introdotto una novità: «Ho voluto dare spazio a una nuova fluidità, a una freschezza che non teme la bellezza».
Un Nuovo Inizio al Museo dell’Arte Moderna
Il setting scelto per l’evento è stato il Museo dell’Arte Moderna, un edificio in stile Art déco situato lungo le rive della Senna. Valli, originario di Roma e trasferitosi a Parigi da oltre vent’anni, ha esposto la sua visione per la collezione primavera-estate 2022 poco prima dell’inizio dello show. «I periodi di lockdown sono stati per me un momento di riflessione; la bellezza deve essere un rifugio accessibile a tutti», ha spiegato lo stilista, che indossava un outfit completamente nero, contrastando con i vestiti delle sue modelle, e una collana di perle. «È magnifico poter condividere una bellezza autentica in tempi in cui molti ne hanno paura. E nulla è più potente della natura per ispirarla», ha aggiunto, riferendosi ai motivi di giardini fioriti presenti nella sua nuova collezione, simbolo di rinascita post-pandemica.
Il Femminismo e la Libertà di Espressione
Valli ha anche voluto esplorare «una nuova idea di femminismo, nata nel post-pandemia, dove essere estremamente libere può anche significare scegliere di essere estremamente femminili». Secondo lo stilista, la libertà femminile include la possibilità di decidere consapevolmente del proprio ruolo e immagine. Questa visione si manifesta nella collezione non solo nei vestiti ma anche negli accessori, come gli occhiali da sole futuristici o i grandi gioielli luccicanti. Anche il trucco gioca un ruolo fondamentale, con rossetti dai colori vivaci come il carminio, la fragola e il corallo, tutti arricchiti da un gloss che crea un effetto laccato. Le giovani modelle rappresentano il nuovo femminismo immaginato da Valli, indipendenti e sorprendentemente fresche, simili a una giovane Peggy Guggenheim.
Un Cambiamento nei Volumi e nei Colori
La collezione ha mostrato una riduzione dei volumi tipici di Valli, con un aumento delle superfici scoperte grazie a top minimali, gonne corte e trasparenze. Nonostante ciò, i classici tulle e fiocchi rimangono un tratto distintivo, insieme a sofisticati abiti in pizzo San Gallo di colore verde e un abito da sposa pensato per essere indossato in spiaggia. I colori sono delicati, con una prevalenza di rosa e verde. Valli ha anche confessato la sua ammirazione per Louise Bourgeois, la cui arte ha influenzato profondamente la sua comprensione dell’intimità femminile e si è riflessa nei colori utilizzati nella sua ultima collezione.
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Federico D’Angelo, specialista del benessere e delle tendenze moderne, offre consigli pratici per uno stile di vita equilibrato e ispiratore, adatto alle sfide quotidiane.
