La magia delle calzature di Salvatore Ferragamo vista da Gary Cooper
Gary Cooper fu uno dei primi a riconoscere non solo l’estetica ma anche il comfort degli stivali creati da Salvatore Ferragamo, un vero pioniere nel campo delle calzature. Guillaume Meilland, direttore creativo del marchio, ha tratto ispirazione proprio da questi accessori per ideare la nuova collezione primavera-estate per uomo e donna.
Il debutto femminile post-Paul Andrew e l’irresistibile fascino dello zoccolo
Dopo l’addio di Paul Andrew ad aprile, la collezione femminile introduce lo zoccolo come nuovo oggetto del desiderio, un incrocio tra influenze olandesi e orientali. Questo calzare si presenta con un’inclinazione rialzata e si declina in diverse varianti: cuoio, nero e denim, tutte impreziosite dai doppi Gancini. Altro elemento di spicco è la rivisitazione delle iconiche décolleté Vara, con il loro caratteristico fiocchetto e tacco medio, e delle Varina, la versione flat lanciata nel 2008, ora disponibili anche in pelle nera e, per la prima volta, in rattan.
Influenze cinematografiche e doppie interpretazioni
Il designer francese, durante la conferenza stampa che precede la sfilata, fa riferimento a Quell’oscuro oggetto del desiderio, il film di Luis Buñuel del 1977. La pellicola narra la storia di Matthieu, un vedovo anziano affascinato dalla giovane Concita, personaggio la cui ambiguità è enfatizzata dall’interpretazione di due attrici diverse: Carole Bouquet e Angela Molina.
Elementi retrò nella nuova collezione
La collezione presenta numerosi richiami allo stile dell’epoca: dagli abiti a grembiule alle giacche in camoscio con frange, fino ai foulard legati in testa in stile pirata. Il mood board rivela chiare ispirazioni, mostrando vecchie fotografie di Jacqueline Kennedy e di sua sorella Lee Radziwill, nonché di Monica Vitti nei film di Michelangelo Antonioni. Per quanto riguarda la linea maschile, l’icona di riferimento è Rudy Nurejev durante le sue vacanze a Capri.
Collaborazioni artistiche e applaudimenti celebri
Significativa anche la collaborazione con l’artista parigino Julien Colombier, che ha reinterpretato una stampa foulard floreale dell’epoca, applicata su bluse e casacche mediante ricamo o lavorazione jacquard. Non mancano stampe tigrate e una palette di colori naturali che spazia dal beige al mattone, passando per il bianco e il nero. Tra il pubblico, Brooke Shields applaude entusiasta dalla prima fila alla Rotonda della Besana, teatro della sfilata.
Guillaume Meilland e la sua integrazione nella famiglia Ferragamo
Guillaume Meilland sembra ormai un membro adottivo della famiglia Ferragamo. Presente nell’azienda dal 2016 come direttore creativo della linea maschile, ha scelto di immergersi completamente nella cultura locale trasferendosi con la moglie e le due figlie a Galluzzo, nei dintorni di Firenze. «L’unico modo per assimilare a pieno la sapienza e l’artigianalità di questa Maison era vivere qui», ha dichiarato Meilland, le cui esperienze precedenti includono importanti nomi della moda parigina come Yves Saint Laurent, Lanvin e Louis Vuitton. Lungo le rive dell’Arno, frequenta concerie e artigiani, consolidando la sua comprensione del luogo e della sua arte.
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Federico D’Angelo, specialista del benessere e delle tendenze moderne, offre consigli pratici per uno stile di vita equilibrato e ispiratore, adatto alle sfide quotidiane.
