La natura come fonte d’ispirazione nella moda e nel design
Gli elementi floreali si diffondono nei vestiti, nelle decorazioni murali, nei tappeti e nelle porcellane. Luisa Beccaria ci insegna: «La natura è una grande stilista da cui prendere esempio».
Il mondo della moda e del design si divide tra amanti delle rose e delle peonie, tra sostenitori di Orticola e Orticolario, tra i numerosi festival dedicati al verde. I fiori diventano protagonisti delle collezioni primaverili ed estive, dei rivestimenti murali, dei tessuti per tappeti e delle ceramiche. La maison Giada ha presentato, all’interno della sua boutique di Milano, un raffinato servizio da tavola in porcellana ispirato ai fiori della sua ultima collezione. Anche Jean Paul Gaultier ha abbellito il suo nuovo profumo “La Belle Paradise Garden” con un collier di camelie.
Molti stilisti hanno scelto di incorporare le rose nelle loro creazioni, nonostante l’ironico commento di Miranda Priestly nel film “Il diavolo veste Prada”: «Fiori a primavera? Rivoluzionario». Oliver Rousteing ha citato questa frase nell’invito alla sua sfilata SS24, adornando abiti con rose applicate su scollature, volant e drappeggi in vari materiali come cellulosa, cristallo, lattice e vinile. Altri designer hanno optato per un approccio meno audace: Alexander McQueen ha decorato un austero abito lungo nero con una rosa rossa, Antonio Marras ha ricamato un caftano fluido, mentre Simone Rocha ha aggiunto due mazzi di rose ai fianchi di un abito trasparente.
Per gli amanti delle peonie, il leader è Antonio Riva, che da tempo ha fatto di questo fiore il simbolo del suo atelier. Ha recentemente donato al Museo della Seta di Como uno spettacolare abito-peonia realizzato con 16 carré in twill di seta, descrivendolo come «il fiore perfetto, elegante e sensuale, una contrapposizione alla rigidità geometrica, di cui abbiamo tanto bisogno».
Ma la varietà di fiori che sboccia nelle collezioni è vasta. Da Chanel emergono enormi fiori colorati da un prato di doppie C, il logo sostituisce i fili d’erba. Luisa Beccaria, fedele al concetto di flower power, mescola gigli, margherite, glicini e peonie in una palette di colori che ha conquistato le principesse di Dubai e Abu Dhabi. Lei stessa veste in coerenza con questo stile, indossando georgette leggerissima con stampe di glicine e afferma: «La natura è una grande stilista, bisogna saperla osservare e farla propria». E i fiori possono anche avere un carattere deciso, come dimostra la collezione di Double J, con colori vivaci e petali evidenti su sfondi dorati, o come nella collezione di Uniqlo per Marimekko, che evoca le primavere nordiche con grandi fiori stilizzati.
Dal lavoro di Ken Scott, noto per il suo uso abbondante di boccioli, Mantero Seta ha creato tappeti che possono trasformare l’aspetto di un intero appartamento. Sono stati presentati otto differenti fiori nella Carpet Edition al Salone del Mobile, creando un prato surreale sotto i piedi. Le fantasie barocche di Simone Guidarelli hanno dato vita a carte da parati ricoperte di fiori, mentre i motivi jungle intensi di Christian Lacroix segnano la fine del minimalismo delle pareti bianche. Un cambio che sembra depositarsi nell’atmosfera come il polline.
Al di là delle passerelle e dei festival, alla Biennale di Venezia, artisti provenienti da Africa, Australia, Sud America e Nuova Zelanda hanno scelto fiori e foglie per le loro imponenti opere esposte all’Arsenale sotto il titolo “Stranieri ovunque”. Il curatore Adriano Pedrosa ha selezionato i lavori di quattro creativi indigeni dell’America Latina per una nuova collezione di tazzine Illy. Paula Nicho, una pittrice maya di Comapala, Guatemala, ha adornato il piattino e la tazza con luminosi fiori tropicali in un’opera intitolata “Mi segunda piel”, che celebra la natura come parte della nostra identità. Come diceva una vecchia canzone di Sergio Endrigo, scritta da Gianni Rodari nel 1974, «per fare tutto ci vuole un fiore».
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Federico D’Angelo, specialista del benessere e delle tendenze moderne, offre consigli pratici per uno stile di vita equilibrato e ispiratore, adatto alle sfide quotidiane.
