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Attenzione: Il rischio benzene è ancora presente nei prodotti di bellezza?

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Di Federico D'Angelo

C’è ancora il rischio benzene nei prodotti di bellezza?

Allarme Benzene nei Prodotti di Bellezza Spray

La notizia del benzene trovato in livelli pericolosi in diverse categorie di prodotti di bellezza spray venduti negli USA ha suscitato preoccupazione a livello globale. Questa informazione è stata ampiamente diffusa anche sui media italiani, generando allarme e sollevando interrogativi riguardo la sicurezza dei prodotti simili acquistati in Italia o ordinati tramite internet.

Il benzene è una sostanza riconosciuta come cancerogena per l’uomo e non dovrebbe mai trovarsi nei cosmetici a causa della sua elevata tossicità. Questi prodotti vengono utilizzati quotidianamente da persone di tutte le età. L’anno scorso, il problema del benzene è emerso più volte, con la scoperta di tracce di questa sostanza in alcuni gel igienizzanti per le mani e in prodotti solari; poi, a dicembre, è stato rilevato anche in numerosi lotti di deodoranti, antitraspiranti e shampoo in formato spray.

La scoperta del benzene nei prodotti di bellezza è stata fatta da un gruppo di ricercatori di Valisure, un laboratorio americano indipendente specializzato in analisi chimiche. Dopo aver rilevato il benzene, hanno informato la Food and Drug Administration, che ha indotto i produttori coinvolti, tra cui Johnson & Johnson, Biersdorf e Procter & Gamble, a ritirare volontariamente i prodotti contaminati. Il livello di benzene trovato nei propellenti spray era fino a nove volte superiore al limite massimo consentito di 2 parti per milione (2ppm), come riportato nel report di Valisure.

Indagini e controlli in Italia

Abbiamo indagato per capire se in Italia vengano effettuati controlli preventivi sulle sostanze pericolose nei cosmetici, un compito affidato per legge al Ministero della Salute e all’Istituto Superiore di Sanità (ISS). Abbiamo anche contattato i rappresentanti italiani dell’azienda più recentemente coinvolta nelle analisi americane per avere chiarimenti.

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Da parte dell’ISS, abbiamo ricevuto una risposta scritta che delineava i compiti di monitoraggio e controllo svolti su richiesta del Ministero della Salute, inclusa la valutazione dei rischi legati alla presenza di sostanze pericolose come il benzene. Questo ci è stato confermato da Rosa Draisci, direttrice del Centro Nazionale Sostanze Chimiche dell’ISS.

Il Ministero della Salute ha chiarito che il benzene non è permesso nei prodotti cosmetici, conformemente al Regolamento (CE) 1223/2009, e che non sono state ricevute segnalazioni di presenza illecita di tale sostanza. Il ministero ha anche spiegato che i controlli del 2020 e 2021 si sono concentrati sui prodotti igienizzanti, a causa del loro uso intensivo dovuto alla pandemia, e che i produttori e importatori sono i primi responsabili della sicurezza dei cosmetici, mentre le autorità competenti effettuano controlli post-marketing.

Infine, abbiamo ottenuto una dichiarazione da Daniela Cappello di Procter & Gamble Italia, la quale ha affermato: «Nonostante il benzene non sia un ingrediente dei nostri prodotti, abbiamo trovato livelli non attesi nei nostri spray aerosol prodotti negli USA a causa di un problema con il fornitore del propellente. Stiamo prendendo misure correttive aggiuntive. Gli spray venduti in Italia sono prodotti in Portogallo e nel Regno Unito e non sono coinvolti nel richiamo americano. Abbiamo eseguito test anche su questi prodotti e i risultati confermano la loro sicurezza».

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