Immaginate un passaggio segreto, come quello proposto dalla sfilata virtuale di Prada, un corridoio rosso e tortuoso che parte dalla città e si snoda fino a raggiungere il mare. Dopo un paio di curve, ecco apparire la spiaggia, le rocce, la macchia mediterranea e le acque cristalline di Capo Carbonara in Sardegna.
«È un sogno irrealizzabile», afferma Miuccia Prada, ma al tempo stesso «un’esigenza sia primitiva che intellettuale», un impulso incontenibile verso la libertà. E anche se un tunnel del genere non esiste, l’idea di andare al mare rimane un piacere che, forse presto, potremo concederci di nuovo o rivivere attraverso i ricordi dell’infanzia. «La felicità di un bambino che scopre il mare rappresenta il piacere più semplice e genuino», aggiunge Raf Simons. Ed è vero, in questa collezione ci sono molti elementi che evocano le estati del passato.
Dalle dichiarazioni dei co-direttori creativi di Prada si evince che questa collezione rappresenta una novità, o meglio un’evoluzione rispetto alle precedenti. Dopo aver meditato creativamente sui tempi moderni, dominati dalla tecnologia, si assiste a un ritorno verso l’umano e le sue necessità fondamentali. «Quanto più il mondo diventa complesso, tanto più si sente il bisogno dell’essenziale», conclude Prada.
I modelli che sfilano nel tunnel sono vestiti in modo adatto sia alla città che al mare, mantenendo silhouette simili. Troviamo abiti sartoriali con giacche a quadri Principe di Galles e pantaloni da arrotolare in prossimità dell’acqua, come si fa quando si arriva in spiaggia. Ci sono anche completi total black evidenziati da accessori come una borsa verde fluo o una borsa a righe colorate che ricordano le sedie a sdraio.
Inoltre, ci sono giacche di pelle nera con verniciatura rossa o giallo ocra e caban cerati simili a quelli indossati dai bambini che giocano nelle pozzanghere.
Per quanto riguarda i capi più prettamente da spiaggia, spicca una tuta corta in tela Chambray con coulisse in vita e stampe di tatuaggi marinareschi: sirene, ancore, polpi (questi ultimi presenti anche sugli orecchini in argento verniciato di nero). Non mancano poi le giacche-accappatoio in spugna e i costumi da bagno stile anni ’50 con gonnellino anteriore. Ma l’accessorio di tendenza per l’estate sarà senza dubbio il cappello a cloche da pescatore, completo di portaglasses sul davanti e protezione per la nuca sul retro, con il logo triangolare in metallo, ça va sans dire.
Una collezione che, lungi dall’invitare a sognare, ci spinge a valorizzare la realtà e il quotidiano, proteggendo attivamente le bellezze che abbiamo e che rischiamo di perdere. Prada interviene in questo senso sostenendo l’oasi protetta di Capo Carbonara, dove la Fondazione Medsea lavora alla riforestazione dei fondali marini con la Posidonia oceanica, una pianta endemica del Mediterraneo essenziale per l’assorbimento di CO2 e per la mitigazione degli effetti del cambiamento climatico.
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Federico D’Angelo, specialista del benessere e delle tendenze moderne, offre consigli pratici per uno stile di vita equilibrato e ispiratore, adatto alle sfide quotidiane.
