Accoglienza » Ronzio » 10 piccoli gesti che annunciano la fine imminente della tua coppia

10 piccoli gesti che annunciano la fine imminente della tua coppia

Foto dell'autore

Di Alessia Romano

Il momento della fine di una relazione non arriva mai davvero “all’improvviso”. Anche se può sembrare che la tempesta spunti da un cielo sereno, in realtà la pre-rottura – quel periodo che gli specialisti chiamano “brush-off” – è spesso disseminata di piccoli segnali che annunciano la fine imminente della coppia. Riconoscerli per tempo può aiutare a dare una seconda chance alla storia… o a prepararsi con dignità all’inevitabile gran finale.

I segnali quotidiani che nessuno vede (ma dovremmo!)

Questi segnali non assomigliano quasi mai alle scene epiche dei film romantici: niente lacrime drammatiche o valigie buttate dalla finestra. Piuttosto, sono gesti e abitudini di tutti i giorni, comunissimi, a cui non si presta attenzione, ma che possono avere un peso notevole sulla salute della relazione. Spesso sono talmente ordinari che rischiamo di sottovalutarli, ignorando quanto in realtà stia accadendo qualcosa di serio sotto la superficie.

  • Non ci si saluta più: Ricordi quando agli inizi non vedevi l’ora di dire “ciao” o “buonanotte” al partner? Se ora queste formalità sono sparite dalla routine, non è un bel segno. La psicologa Anne Crowley spiega che quando una coppia è in crisi, smettono non solo piccoli gesti affettuosi (tipo portare i fiori o dire “ti amo”), ma anche semplicemente ci si ignora, come se l’altro non esistesse più nella stanza. Duro, ma vero.
  • L’altro ti irrita… sempre: Quello che prima era adorabile, ora ti manda ai matti (letteralmente). Un tratto caratteriale, un’espressione, persino la postura può diventare fastidiosa. Passeresti dei momenti migliori quando lui o lei non c’è, e il tuo linguaggio del corpo non mente: nervosismo, distacco, fastidio a pelle.
Leggi anche  Hai freddo a 19 gradi? Il trucco antico che nessuno osa più usare

Disprezzo, sarcasmo e superiorità: la combo letale

Qui non serve essere Freud per capire che c’è un problema serio. Secondo uno studio di John Gottman – tra i più autorevoli terapeuti di coppia in circolazione – il vero campanello d’allarme è il disprezzo. Questo sentimento, che si esprime spesso attraverso occhi al cielo, risatine sarcastiche, tono condiscendente o prese in giro, segnala che la fine è ormai dietro l’angolo. Disprezzo significa provare una forma di disgusto verso il partner e sentirsi superiori. Si manifesta come rifiuto, denigrazione o scherno e, come rivela la terapeuta Elizabeth Earnshaw, l’antidoto è uno solo: recuperare empatia e cercare di “riumanizzare” il partner trovando punti in comune. Più facile a dirsi che a farsi, certo!

Niente più sogni a due… e il dialogo si prosciuga

  • Progetti comuni? Mai sentiti: Se non fate più progetti insieme (viaggi, comprare casa, adottare un animale, parlare di figli), è un segno che nessuno dei due riesce più a immaginare un futuro a lungo termine. Quando sparisce la voglia di costruire insieme, si sente nell’aria l’odore della fine.
  • Conversazione piatta: Le discussioni sono rare e, quando ci sono, superficiali. L’attenzione nell’ascolto è scemata. Si parla tanto per parlare, l’interesse reciproco è in picchiata libera e spesso siamo distratti o poco coinvolti nelle chiacchiere con il partner.
  • Competizione e nessuna voglia di risolvere: Ogni piccola discussione diventa una gara: chi vince la lite? I problemi si trasformano in battaglie all’ultimo sangue – almeno, così raccontano i terapeuti osservando i comportamenti pre-rottura.

Alcune coppie, invece, smettono di discutere a prescindere: nessuno chiede più all’altro cosa non va, nessuno cerca di cambiare la situazione. Se uno dei due, o entrambi, hanno già deciso (magari inconsciamente) che la relazione è finita, litigare diventa una perdita di tempo. Secondo la sessuologa australiana Isiah McKimmie, in questi casi le tensioni diminuiscono, ma solo perché quello che una volta faceva scattare la scintilla ora viene ignorato. Anche tentare di riaprire il dialogo non ha più alcun effetto.

Leggi anche  I 10.000 passi al giorno sono un mito: la scienza svela il vero numero

Conclusione: Meglio prevenire che subirsi la tempesta

In sintesi: se ti riconosci in diversi di questi segnali, non ignorarli. Dietro i piccoli gesti banali si possono celare grandi verità. Forse vale la pena affrontare il discorso con il partner – possibilmente prima che il rapporto svanisca nel silenzio più glaciale o in una pioggia di sarcasmi. Altrimenti, almeno ti sarai preparato/a all’arrivo della “tempesta perfetta”.

Articoli simili

Valuta questo articolo
Condividi questo articolo :

Lascia un commento