Il mistero del Triangolo delle Bermude, noto per le sue sparizioni di navi, ha ora un parallelo nella moda maschile invernale con i bermuda. Questi calzoni al ginocchio, ampi e realizzati in tessuti robusti, sono stati rilanciati da numerosi designer anche per i prossimi inverni. A dispetto delle temperature insolitamente alte di questo febbraio, si potrebbe dire che le stagioni siano ormai un ricordo del passato? Originariamente, all’inizio del ventesimo secolo, i bermuda furono creati per gli americani che visitavano l’isola omonima durante l’estate. Inizialmente destinati alle donne, per coprire parzialmente le gambe, col tempo il capo è stato adottato anche dagli uomini, ma solo per occasioni vacanziere e realizzati in tessuti leggeri come il lino o il cotone. Ora, però, assistiamo a una rivoluzione nel loro utilizzo, adatti anche al freddo.
Durante le ultime sfilate, i bermuda sono apparsi in una varietà di stili: trapuntati, in lana con motivi scozzesi, indossati sopra leggings o su gambe nude e villose. Non mancano nemmeno abbinamenti con calzettoni spessi e scarponi da montagna. In un’alternanza di contrasti, si vedono anche versioni semi-formali in grisaglia, abbinati a giacche, camicie e cravatte: un look iconico del designer Thom Browne, noto per aver introdotto i pantaloni con orlo stretto sopra la caviglia. Il designer americano ha recentemente posticipato al 29 aprile la sua sfilata di New York, prevista originariamente per febbraio, ma aveva già mostrato nella pre-collezione i bermuda abbinati a maxi piumini blu o montgomery grigi. Anche i completi urbani di Silvia Venturini per Fendi, audaci con calzini trasparenti e logati su scarpe classiche allacciate, e da Louis Vuitton, i bermuda si abbinano a giacche con fantasie coperte da una vernice di paillettes, completati con stivali da combattimento con suole arancioni fluorescenti. Giorno/sera, città/montagna, formale/sportivo: un vero mix di stili come è tipico nell’attuale era della fluidità.
Boy scout contro le baby gang
“Per gli acquirenti più innovativi – sostiene Beppe Angiolini, presidente onorario della Camera Nazionale dei Buyer – i bermuda rappresentano una tendenza estrema, quasi superata a Londra. Sono capi per veri appassionati di moda”. Ogni designer interpreta il capo a suo modo. “I miei ragazzi indossano giacche dandy e bermuda – spiega Kean Etro, direttore creativo della linea maschile di Etro – e mantengono un’aria borghese, pur essendo moderni con capelli lunghi, tinti o decolorati. Rimangono ragazzi di scuola con un libro in tasca”, forse riferendosi al Manuale delle Giovani Marmotte di Mario Gentilini, un best seller Disney dal 1969? Etro evoca l’immagine dei collegi rispettabili di un tempo, ma anche quella dei boy scout e dello scoutismo, ideati nei primi decenni del XX secolo per educare fisicamente e moralmente gli studenti, in netto contrasto con le baby gang odierne.
Long: “Come i tacchi sulla neve”
Massimiliano Giornetti di MSGM evidenzia l’aspetto sperimentale del suo design: “Mi piace applicare le mie ricerche tessili a ogni tipo di indumento”. Silvia Venturini Fendi, invece, associa i suoi bermuda larghi, con una specie di mezza gonna posteriore, a “un’esplorazione modulare dell’abbigliamento”. Una fusione genderless tra pantaloni e gonna per uomini? Più provocatorio, James Long di Iceberg descrive i bermuda come “un’espressione del mio stile deliberatamente esagerato. Come indossare tacchi a spillo sulla neve”. “Di fatto – aggiunge Angiolini – i nostri membri, che includono oltre cento tra le migliori boutique italiane, hanno acquistato questi shorts invernali con molta cautela. Personalmente, li trovo inappropriati”.
Anche in Sicilia, una delle regioni più calde d’Italia? “Sono adatti per lo sport – risponde Michele Giglio, un influente compratore con sei negozi di punta a Palermo e la piattaforma online giglio.com – ma una volta terminati gli allenamenti, ci si cambia. Non mi sembra il momento per eccentricità, anche per rispetto verso i numerosi defunti a causa della pandemia”. Insomma, sembra che non sia ancora il momento di andare in ufficio vestiti come se si fosse in spiaggia o in safari.
Articoli simili
- Prada e l’abito scuro rivoluzionario: Kean Etro lascia, arriva De Vincenzo!
- Alta Moda a Parigi: Un Incrocio Stiloso tra Ambiente e Avanguardia!
- Panettoni alla moda: stilisti creano versioni mignon irresistibili!
- MFW Digitale: Da Zegna a T-shirt Oscene, Scopri le Tendenze Meteo della Moda!
- Workwear alla moda: scopri come l’abbigliamento da lavoro è diventato trendy!

Federico D’Angelo, specialista del benessere e delle tendenze moderne, offre consigli pratici per uno stile di vita equilibrato e ispiratore, adatto alle sfide quotidiane.
