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Addio notti insonni: questa pianta fa dormire profondamente secondo la scienza

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Di Alessia Romano

Se anche tu passi le notti a contare le pecore (ma senza successo), non sei solo: il sonno è diventato un vero dilemma contemporaneo! Secondo una recente ricerca, l’insonnia colpisce sempre più persone, ma la soluzione potrebbe trovarsi… in un fiore. Letteralmente.

Un problema dilagante: la crisi del sonno moderna

Il sonno? Un bene ormai raro, specie dopo l’arrivo della pandemia. Il contesto ansiogeno generato dal coronavirus non ha fatto che peggiorare disturbi già ben radicati. Secondo uno studio Ifop realizzato nell’aprile 2021, ben due francesi su tre hanno dichiarato di aver avuto problemi di sonno negli otto giorni precedenti l’indagine. Un dato che segna un vero record, mai raggiunto nei precedenti venticinque anni: oggi il 66% degli adulti (tra 18 e 75 anni) ne soffre, contro il 49% registrato nel 2017. Ed eccoci qui, a giocarci le occhiaie come se fossero una nuova tendenza fashion.

Sollievo naturale: le piante che aiutano a dormire

Certi disturbi richiedono assolutamente il consiglio di un esperto (non si scherza!). Tuttavia, in attesa di una diagnosi, si possono adottare alcune strategie naturali capaci di dare un po’ di tregua. Tra le erbe più efficaci, una si distingue per profumo e proprietà: il fiore d’arancio, noto anche come neroli.

Questo fiore vanta una storia antichissima: le sue bianche corolle erano già apprezzate nell’antichità, usate per adornare le corone delle spose, diffondendo delicate fragranze che forse calmavano pure l’ansia da matrimonio! L’origine? Un po’ misteriosa: si dibatte tra India, Cina e Asia Minore, ma il debutto ufficiale in Europa risale all’XI secolo, quando la pianta fece il suo ingresso in Sicilia e Provenza dopo le Crociate. Da allora, il suo aroma ha continuato a incantare… e a rilassare.

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Il fiore d’arancio: profumo raro e proprietà scientifiche

Da sempre, le essenze di questi fiori sono considerate potenti calmanti. Non solo: il fiore d’arancio è riconosciuto per i suoi effetti sedativi e la capacità di attenuare gli spasmi muscolari. Attenzione però, è una pianta preziosa e rara: per ottenere appena un litro di olio essenziale serve una tonnellata di fiori! E non è tutto: la sua freschezza e dolcezza sono ideali per facilitare l’addormentamento e calmare il sistema nervoso.

  • Vitamina C: per dare una spinta alle tue difese.
  • Flavonoidi: famosi per le qualità antinfiammatorie.
  • Carotene: potente antiossidante.
  • Terpeni: dagli effetti sedativi e calmanti, perfetti contro l’ansia da ufficio (e non solo!).

Una ricerca pubblicata nel 2019 ha esaminato le proprietà del fiore d’arancio mettendole a confronto con quelle di altre piante medicinali che agiscono sul livello di ansia causata dalla mancanza di sonno. Lo studio, effettuato su topi, ha confrontato l’estratto di fiore d’arancio, di violetta e di maggiorana.

I risultati? L’estratto di fiore d’arancio e quello di maggiorana si sono rivelati più efficaci dell’estratto di violetta e persino della soluzione di lorazepam (sì, il classico ansiolitico), nel ridurre l’ansia da carenza di sonno. Ma il premio assoluto va proprio al fiore d’arancio, risultato il più efficace in assoluto tra tutte le piante testate.

Dormire meglio: piccoli consigli e curiosità finali

Insomma, la natura mette in campo i suoi profumi migliori per farci dormire sonni tranquilli. Se il problema del sonno è serio o persistente, il consulto con uno specialista è d’obbligo. Ma perché non lasciarsi tentare da una soluzione naturale come un infuso o qualche goccia di olio essenziale di fiore d’arancio? Magari con una playlist di pioggia estiva in sottofondo…

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Per chi cerca altri trucchi rapidi contro l’insonnia, spopola anche il metodo 10-3-2-1-0, pensato per addormentarsi più facilmente. In attesa di miracoli, concediamoci almeno il lusso di un po’ di relax “aromatico”: a volte basta respirare profondamente per lasciarsi cullare da una notte davvero riposante.

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